domenica 27 dicembre 2015

Zeldathon

Fan di Zelda e degli streaming udite udite
Tra poco piu' di 6 ore comincera' in diretta (22:00 ora italiana) da Hyrule la mega maratona tutta dedicata a Zelda in cui dei pazzi nerd giocheranno ininterrottamente a nientemeno che (udite udite) Zelda nelle sue varie incarnazioni lungo i 30 anni che accompagnano questa saga eterna.

L'evento, hostato e sponsorizzato da Twitch sara' da catalizzatore (come le passate edizioni) per la raccolta fondi che questa volta andra' a favore di Help Hope Live

Fate una cosa buona e supportate l'evento, diffondete e spammate con l'hashtag #Zeldathon e donate se lo stream vi piace.
L'evento parte oggi e termina Sabato prossimo, tutto nonstop

Augh

http://zeldathon.net/

UPDATE
Alla fine della lunga maratona sono stati raccolti ben 250.700,07 dolla $ che andranno tutti alla fondazione Help Hope Live di cui sopra.
Ahhh che bello quando i videogiochi fan del bene e alla tv commerciale tutti ne parlano Leggi tutto...

domenica 20 dicembre 2015

Il passatempo da ufficio definitivo

Ma anche da casa, da vacanza, da *ovunque vi troviate*
Un pazzo genio (tale Crruzi) ha deciso che era il momento giusto per creare una versione funzionante di Xcom in Excel.
Il "progetto", battezzato EXLCOM, e' un foglio excel con tanta VBA dietro le quinte che ricrea il mitico sistema a turni con personaggi, equipaggiamento, alieni, armi e skiaffi.





Potete seguire il progetto direttamente su Reddit o scaricare subito il file e cominciare a fingere di lavorare mentre siete in ufficio.
Ben lungi dall'essere perfetto e soprattutto completo, resta comunque un geniale progetto per tutti i nostalgici fan di quei gran capolavori che erano X-Com enemy unknown e X-Com Terror from the Deep (il primo gioco in grado di tenerti incollato al monitor per tipo 12 ore filate). Leggi tutto...

sabato 5 dicembre 2015

It's happening !!!!

OMG E' TUTTO VERO!!!
STA SUCCEDENDO PER DAVVERO!
*rumori di arti che sbattono a caso sulla tastiera*









Commenti a caldo ? Niente combattimento classico a turni ma il piu' moderno in real-time.
Vedremo come sara' la malgama finale. 

[UPDATE 07/12]
Fermi tutti, pare che verra' diviso a episodi.
Episodi ???
La mia scimmia mi sta fissando, e' perplessa.
P.s. Unreal Engine 4
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venerdì 4 dicembre 2015

La miglior comparison di sempre (PC vs Xbox One)

PC Gamer va controcorrente e mostra la verita' paragonando le versioni di Just Cause 3 di PC e Xbox One.

E gli dei dell'Olimpo della pc master race ringraziano.




La migliore comparison di sempre ? Come dite ? Non vi sento, parlate piu' forte che con tutti questi applausi faccio fatica a sentirvi.





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giovedì 5 novembre 2015

Remember remember il Trailer del 5 November


10 Novembre (2015) 
Manca poco, molto poco per immergersi ancora nelle lande virtualmente radioattive di Fallout 4.
Bethesda ha appena rilasciato il trailer ufficiale, sembrava impossibile far salire ancor di piu' l'hype ma ci son riusciti..


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domenica 1 novembre 2015

Internet e' anche un bel posto

Non di soli trolls vive l'internet

A volte capita che delle persone mettano insieme la loro fantasia, la loro conoscenza e i loro mezzi solo per intrattenere e divertire chi li guarda.
Se poi son persone che riescono a farlo in diretta mentre chatti in cam con loro vien fuori qualcosa di epico: un film in cui le scelte influenzano le azioni, un gioco in real life dove a guidare il protagonista (rigorosamente in prima persona) e' la persona dall'altra parte delle webcam, sei tu.

Il primo episodio e' un omaggio al mondo Zombie:

Ignari utenti di Chatroulette si ritrovano catapultati improvvisamente in quella che sembra un'epocalisse zombie (che strizza l'occhio anche a Doom) e devono far di tutto per salvare il protagonista raccogliendo armi, power up e scegliendo le strade da percorrere.





Il secondo e nuovo episodio invece e' un chiaro omaggio a Aliens:
Stessa modalita' di gioco ma differente scenario.




Assolutamente geniali.
La figata e' che l'episodio 3 sara' un'esperienza ancora piu' interattiva.
I ragazzi dietro al progetto hanno aperto un sito: http://www.rlfps.com/ tramite il quale e' possibile donare una cifra (anche di 1 pound) ed entrare a far parte attivamente dell'episodio 3 che verra' scegliendo praticamente tutto tramite votazione durante il prologo (guardate il livello 2 per capire).
50 persone a caso tra chi ha donato verranno successivamente selezionate e giocheranno una serie di missioni da 10-15 minuti che comporranno l'episodio 3.
Tutte le scelte, dai dialoghi all'interazione, cambieranno radicalmente il futuro della storia tra un capitolo e l'altro.
Lo spiegone qui sotto:




GG, wish all the best Leggi tutto...

mercoledì 28 ottobre 2015

La nuova fatica di David Cage

Ricordate Kara ?
La techdemo mostrata dai Quantic Dream nel 2012 per far sbavare i nerd sulla potenza della PS3 ?
No? Ecco un rinfresco:



I fan di Ghost in the Shell (come il sottoscritto) dopo la visione del video sono usciti a ululare alla luna da tanto erano arrapati.
Ma si sa, le techdemo non diventano mai giochi completi, vero ?
Sbagliato

Con una perfetta mossa Kansas City David Cage ha srotolato la sua nuova fatica alla Games Week di Parigi (perche' farla vedere a Milano gli faceva schifo) e i nerd han subito aperto le gabbie delle loro scimmie che si son messe a fare del gran casino durante la presentazione.

Se avete amato Heavy Rain (check) e Beyond: two souls (check) son sicuro che non vedrete l'ora di mettere le zampe anche su questo:

*si spengon le luci*



Androidi, conflitti esistenziali, razzismo, paura del diverso.. ci piace, ci piace.
Il titolo ? Detroit
C'e' chi prevede la prima AI per il 2020, vedremo se questo gioco servira' a prepararne il terreno.
Non si sa ancora la data d'uscita.
Meglio per me che posso aspettare a prendermi la PS4.

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lunedì 26 ottobre 2015

Multiplayer Alpha di Doom 4

Ok e' presto per esultare pero' quello che si vede qua e' bello e ci piace.
C'e' azione, movimento e tutto e' splendidamente fluido :O

Non deluderci Bethesda




e quest'alfa era limitata ad una sola mappa, 6 armi, 2 special items (il quad e la possibilita' di diventare demone, pare) e 6vs6.
Come dici scimmia? esatto, la penso proprio come te. Leggi tutto...

martedì 20 ottobre 2015

Le recensioni del c4os: The Beginner's Guide

Che Davey Wreden fosse un genio lo si era gia' visto con The Stanley Parable.
Genio, per me, e' qualcuno in grado di pensare "out of the box", qualcuno che riesce a cambiare la prospettiva di una cosa che conosci attraverso un'altra interpretazione della cosa stessa.
E' qualcuno capace di unire al primo colpo tutti i punti di questo quadrato usando solo 4 linee

la soluzione a fondo post

Stanley Parable ne e' un chiaro esempio. Stravolge completamente il rapporto tra giocatore e game designer, stravolge anche il senso di videogames come un'esperienza che ha un'inizio e una fine.
Se non l'avete ancora giocato, fatelo ora!
Specialmente se siete sulla 30ina e avete un passato da nerd; apprezzerete lo stravolgimento di ogni singola meccanica.

Ma Davey Wreden e' anche un'artista perche' riesce, tramite i videogiochi, a trasmettere le sue emozioni.
Avrebbe potuto spiegare il suo punto di vista con un qualsiasi post su un qualsiasi social. Avrebbe potuto usare un fumetto.
La verita' e' che c'ha provato con entrambi i mezzi ma quello che gli e' riuscito meglio e' stato quando ha creato The Beginner's Guide.
Che non e' propriamente un "gioco" come lo intendiamo nella sua forma classica. E' piu' un'esperienza interattiva alla Gone Home.
E' una storia di amicizia tra due persone appassionate di videogames. Una, la voce narrante, e' Davey stesso, l'altra e' un nickname che risponde al nome di Coda.
Coda crea "giochi", esperienze e Davey trova che quelle creazioni siano geniali, diverse rispetto a quanto visto finora.
E per ogni pezzo di codice virtuale che Coda crea, Davey scopre un aspetto del carattere del suo amico, cio' che realmente pensa, le sue angosce, il suo difficile modo di rapportarsi con le altre persone. Un rapporto che lo portera' a isolarsi chiudendosi in se stesso.
Finche'....
E' facile entrare subito in empatia con la storia di The Beginner's Guide.
Vuoi scoprire di piu' tra quel rapporto di amicizia, cosa e' successo tra loro, e anche tu, come Davey, vedi della genialita' nei giochi creati da Coda.
Cosa lega queste due persone ? Chi e' veramente Coda ?
Coda e' un van Gogh che dipinge col Source Engine di Valve la sua frustrazione, un Munch che urla al mondo imprigionato dentro un monitor. Il suo destino e' legato a Davey e viceversa.
Il resto lo capirete provando il gioco, non dura tanto (circa 1h30).
Poi, dopo che vi siete fatti un'idea, tornate qua e leggete la continuazione SPOILEROSA con la mia interpretazione.

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martedì 29 settembre 2015

i 10 film da cascate del Niagara

Non sara' un argomento propriamente nerd ma e' una lista che ho sempre desiderato fare per mettere nero su bianco quelli che sono i film/cartoni che, citando il fantasma del passato di "S.O.S. fantasmi", mi fan scendere "le cascate del Niagara".

Premessa: ho un soft spot per gli animali, veri o disegnati che siano.

Posizione n° 10

Nausicaä (風の谷のナウシカ Kaze no Tani no Naushika)

Il tuo lungometraggio preferito dello studio Ghibli di Miyazaki (sebbene siano tutti dei capolavori) ha per tema il rispetto della natura. Idiozia umana, guerra, natura incompresa: ci sono tutti gli ingredienti per attivare la fontana che ti ritrovi al posto degli occhi. Provi a resistere ma il finale ti colpisce sempre sotto la cintura. La colonna sonora, poi, aiuta il naturale fluire di liquidi.



Posizione n° 9

Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo)

Comincia il film ed e' subito tristezza, col piccolo Nemo unico ovulo rimasto e solo il babbo a prendersene cura. Il resto e' un gran film d'animazione, pensi d'aver superato la fase da lacrima ma vieni preso a sberle dal finale che riesce a commuoverti ancora piu' dell'inizio. Almeno nel mare, se piangi, nessuno se ne accorge.



Posizione n° 8

Fievel sbarca in America (An American Tail)

I toposkovic dipingono i gatti come dei crudeli felini divoratopi ma tu lo sai che e' tutta una metafora e che questo film e' sugli immigrati ebrei (topi) in America e la minaccia antisemita (gatti) che purtroppo si insidia ovunque nel mondo. Speri che quel topo, dopo tutto quello che ha passato, possa finalmente tornare dalla sua famiglia e quando quel momento arriva volano fazzoletti, com'e' giusto che sia.



Posizione n° 7

Una tomba per le lucciole (火垂るの墓 Hotaru no haka)

Giappone seconda guerra mondiale, due fratelli rimasti orfani cercano di sopravvivere in quello che resta della societa' giapponese tra bombe, poverta' e fame.
Speri nel lieto fine che non verra' e ti vengono due bruschette enormi che solo a riscrivere queste righe rischiano di ricomparire.



Posizione n° 6

Canto di natale di Topolino (Mickey's Christmas Carol)

La piu' classica delle fiabe di natale in chiave Disney. Gia' nella versione "normale" scendono i lacrimoni, su questa reggi (male) fino a quando il fantasma del natale futuro mostra all'avido Scrooge la tomba del piccolo Tim. Quando e' troppo e' troppo.
Menzione speciale: Sempre in tema "Christmas Carol" non si puo' non includere "S.O.S. Fantasmi" con Bill Murray, stessa fiaba, diverso modo di raccontarla. Il finale ti uccide sempre, letteralmente.
E conosci anche il punto esatto: quando il bambino "muto" parla (ops, spoiler).



Posizione n° 5

Charlie anche i cani vanno i paradiso (All dogs go to heaven)

Cani, orfani, Don Bluth. Lo sai prima ancora di iniziare a guardarlo. Il finale ti strappa via sempre un pezzo di cuore per affidarlo a Charlie ma non fai resistenza, cedi passivamente sommerso dalle emozioni.



Posizione n° 4

Io & Marley (Marley & Me)

C'e' un cane, ti ci affezioni per tutta la durata del film, muore.
Direi che non c'e' altro d'aggiungere se non che ogni volta muore pure una parte di te assieme a lui. OGNI VOLTA.



Posizione n° 3

Balto

Uno dei tuoi lungometraggi preferiti. A natale, quand'eri piccolo, era un classico. Sicuramente qualche rete lo trasmetteva. Mezzo cane e mezzo lupo, reietto da entrambi nonostante il suo buon cuore ma pronto a sacrificarsi per gli stessi umani che lo disprezzano. Cominci a gocciolare quando entri in empatia con la sua solitudine e nel finale son fiumi. Lo rivedi, sai gia' come finisce, conosci TUTTO ma finisci sempre con la lacrima facile.
E quando la vecchietta lo ringrazia svelando la sua vera identita'? Cascate, anche adesso.



Posizione n° 2

Hachico (Hachi: A Dog's Tale) -2009-

Per anni e' stato sul podio al primo posto dei film piu' lacrimosi di sempre.
Tutti conosciamo la storia di Hachi, il fedele cane che ha aspettato per anni alla stazione di Shibuya il ritorno del suo padrone, morto nel frattempo di infarto. Ogni giorno, incurante del tempo, della fame. Una fedelta' che ti trapassa il cuore con un punteruolo, ti prende a calci l'anima e ti lascia li da solo al buio a piangere su te stesso come umano, incapace di provare un simile amore verso un'altra creatura. Hachico e' uno tsunami di cascate incontrollabili, e' un nodo alla gola che ti si pianta li e ti guarda dicendoti "dai, prova ancora a fare lo stronzo con una qualunque creatura di questo pianeta che ti mando Hachi a moderti le palle". E tu zitto, in silenzio, piangi.



Posizione n° 1

Inside Out

L'ultima fatica Pixar (in questo 2015) e' un assoluto capolavoro di emozioni che racconta magistralmente il passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Ti commuovi all'inizio, durante e alle fine, con alcuni picchi di fiume incontrollabile in cui ti capita di rivedere il te stesso adulto che ripensa a quanto la vita era piu' bella quando si era piccoli. Stavi reggendo bene, c'erano lacrimuccie e qualche risata finche' non arriva il momento "Bing Bong". La reazione in sala e' stata unanime: cascate incontrollabili.
Maledetta Pixar, con che razza di capolavoro te ne sei uscita. Alla fine hai un misto di tristezza e nostalgia micidiale. Una nostalgia che solo "Stand by me" sa darti e una tristezza che se il maestro della divina scuola Hokuto ti vede minimo ti insegna la trasmigrazione attraverso Satori, instant.
La dedica a fine film "This film is dedicated to our kids. Please don't grow up. Ever." e' il pugno del KO. L'arbitro suona il gong, qualcuno ha vinto l'incontro ma non capisci piu' niente perche' stai scivolando giu' nella valle delle lacrime. A trascinarti e' sempre lui, il nodo alla gola che stavolta ti dice "Hai visto che crescere e' una merda, eh? tutte le tue fisse da adulto sai dove te le puoi mettere?". Ma non hai piu' la forza di rispondere, hai solo voglia di lasciarti sprofondare come Artax nelle paludi della tristezza.


I vostri invece quali sono ? Perche' di film dalla lacrima facile ne ho esclusi centinaia per selezionare solo i miei 10...


P.s. dulcis in fundo


Emotions Of Pixar from Lindsay McCutcheon on Vimeo.

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domenica 6 settembre 2015

Best Zelda Rap song evahhhhhh



Lyrics:

My name is Link y'all I'm straight outta Hyrule
Been on the force of good since 1986. Old school.
I'm bringing you a laid back summertime jam

Hold on a minute Link

Hey what's up Old Man?

I see that you're embarking on another epic quest
You're gonna use your Ocarina to rescue the Princess
But you'll need a magic weapon that'll never ever miss
It's dangerous to go alone take this

Oh thanks old man that is really very nice
I can always count on you for help and friendly advice
Though I've never seen a sword of quite that shape or size

Oh God that's not a sword it's your dick in disguise

Yes I can't lie I have painted my shween
Now grab your destiny if you know what I mean
Wait a minute Link don't leave the cave, where do you think you're going
This is a great chance to fondle old scrotum that you're blowing

That was weird but whatever there is no time to lose
I've gotta to warp right now to Zelda in this chilled out groove
Wait this isn't Ganon's lair, I'm in Liberty City
This place looks just like Philadelphia but even more shitty

I'm at the corner of Dead Cop and Prostitute junction
Something in my Ocarina must have gone and malfunctioned
I gotta fix it quickly, there is justice to do

Hold on a minute Link

Old man, is that you?

This is a place you can't survive with just your sword and your wits
It's dangerous to go alone. Take this!

Well that's really kind of...that's your wrinkled dick again
Look I know I wear a tunic, but I'm not into men

Don't be that way bitch, let me introduce you
To my three best friends: Mr. Johnson and the juice crew
If you see the Princess Zelda, well you know you're gonna grab her
So why don't you try to come grab my inflatable poo jabber?

OH MY GOD!

I've got to warp out of here, Princess Zelda awaits
I must defeat Ganondorf before it gets too late
Ok...now I REALLY don't know where I am

Hold on a minute Link

GodDAMMIT Old Man!

You're in Raccoon City, it's a zombie abyss
It's dangerous to go alone take....


VMA subito
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mercoledì 2 settembre 2015

Le recensioni del c4os: The Evil Within

Il male dentro, un po' come quando mangi troppe cozze crude e la notte sei scosso da potenti coliche intestinali.
Per fortuna questo gioco non t'ha fatto quest'effetto, anzi.

L'ultima fatica di Shinji Mikami (papa' dei Resident Evil) e' una nuova IP horror nella quale succedono tante cose spaventose.
So che e' fuori da un po' (leggi= un anno) ma ho aspettato che patch e dlc facessero il loro corso prima di dedicarmici.

L'impressione, dopo un normale inizio che t'ha ricordato Condamned, e' di un gioco volutamente incasinato che ad ogni capitolo si diverte a spiazzarti senza farti capire un cavolo di dove sei finito, contro chi stai combattendo e quale sia il tuo scopo.
Il protagonista con la sua completa assenza di emozioni (leggi= alessitimia) non aiuta certo la nostra empatia a "sentire" quello che ci succede attorno: la gente viene uccisa da un tizio incappucciato mezzo deforme? tuttapposto; il tuo partner si sta per trasformare in un orrendo mostro ma lo salvi all'ultimo? be' succede, a Natale lo invitero' ancora a mangiare il polpettone da me.
Questo tizio sarebbe capace di vedere un gattino e di non provare la voglia di accarezzarlo, seriously.

La totale assenza di porsi delle domande da parte del nostro eroe ha come effetto quello di non farci immergere completamente nella realta' horror in cui ci troviamo sbalzati. Se fosse un gioco lineare probabilmente ne risentirebbe ma l'originale metodo con cui vengono proposti i livelli, pur nel classico crescendo di climax, spiazza ad ogni inizio di capitolo evitando, fortunatamente, il peggio.
Il risultato finale e' un misto tra The Cell con la Lopez e Identity con John Cusack, due film che personalmente apprezzo, simili per modo ma diversi nello svolgimento.

Non il capolavoro che esclami "Cazzo!!! Che gioco della madonna" ma un buon game con delle ottime idee (tipo l'area del save game col concetto di "al di la dello specchio" o il bellissimo boss fight col the keeper) e delle gran mimmate (la fuga sullo scuolabus odora di Giapponese anche a kilometri di distanza).
Ah, non sai se perche' l'hai giocato ad hard ma sei contento di non aver mai avuto quella sensazione da uomo arsenale classica che si presenta in late game in questo genere di giochi. Le tue munizioni erano sempre piuttosto ridotte e se non andavi a fiutarle a giro per i livelli col piffero che superavi certi pezzi (anche se non hai mai sparato un colpo di magnum e te ne vergogni un po').

Della trama, alla fine, non c'hai capito personalmente un granche'. Si hai colto le parti principali ma i dettagli ti son scivolati via. Il finale, giapponissimo, apre al classico seguito con la formula brevettata in Inception del "e' vero che non e' vero".
In una scala da 0 a Dead Space siamo su un onesto The blair witch project. Leggi tutto...

venerdì 21 agosto 2015

Armada : la recensione con gli spoiler a sorpresa


Ma parliamo di Armada, il secondo e atteso libro di Ernest Cline, e leviamoci subito l'elefante dalla stanza: fa cagare.
Chi mi conosce sa che ho nutrito dubbi fin dal momento in cui e' stato svelato il plot: un ragazzo particolarmente bravo ad un game viene reclutato per difendere la terra da una vera invasione aliena.
Dai Ernest, ce la meni per tutto il tempo con la cultura anni 80 e poi mi usi una trama che sembra presa da "The Last Starfighter" o "Ender's Game" ?. Davvero pensi che i tuoi lettori non se ne siano accorti ?
Poi dici "eh ma Ernesto e' furbo, ti copia la trama per poi spiazzarti mentre ti snocciola la storia".
Ed e' con questo spirito che ho iniziato a leggere il libro: fiducioso.
E per un po' sei stato appagato. Diciamo per tutta la "Phase One" che sono i primi 7 capitoli del libro.
La storia intriga, avevi comunque la sensazione che fosse tutto molto telefonato ma dentro di te una vocina ti suggeriva che "dai, credici, adesso ti fa un plot twist di quelli che neanche i Soliti Sospetti" e a fondo pagina vedevi formarsi l'hashtag #CREDICI, in caps.

Poi arriva quello che Doc. Brown chiamerebbe, mostrandoti un plastico grossolano, il punto di non ritorno. Il momento in cui la storia ti trascina in quel vortice di eventi che t'aspettavi ma che speravi di non leggere, in un susseguirsi di banalita' incostanti dove le azioni inguistificate trovano senso solo perche' l'autore gioca a fare il brillante con la storia dell'hacking e tutto diventa (paradossalmente) fattibile.

Sei allibito, quella sfilza di minchiate che stai leggendo non puo' essere la storia di Armada, dev'esserci quella svolta, quel guizzo Cline-iano che ha reso Ready Player One uno dei tuoi libri preferiti di SEMPRE.
E continui a leggere ma non sei piu' fiducioso, sei: speranzoso
Ma come c'insegna Salvadores, "chi vive sperando, muore ...." e il libro finisce, si chiude nella piu' mediocre banalita' che ti sia mai capitata di leggere. Un happy ending che se non avessi letto "Ernest Cline" in copertina avresti potuto credere di aver scritto tu stesso, nella tua ignoranza letteraria da wannabe.
Non voglio fare quello che critica lo stile narrativo di un autore, voglio fare quello che critica la storia che e' il dna di ogni romanzo.
Tutte le citazioni nerd che ha abbondantemente inserito anche in questo libro sono fuoriluogo, estranee, non piu' funzionali come lo erano in Ready Player One. Sono un contorno che nel proseguire della trama diventa insistente e fastidioso. Viene da domandarsi perche' ci sia tutto questo attaccamento nerd da parte di tutti i personaggi e la risposta ... non c'e'.
E' cosi' punto e basta, #stacci e beccati sta scarica di quote e aforismi nerd e gioisci che essere nerd e' bello e trendy in questi giorni. Per non parlare del potpourri di minchiate buttate li tanto per, come la conferenza con Steven Hawkings e Neil Degrasse Tyson o la strafiga spaziale nerd di turno badass esperta di tecnologia aliena smanettona. Nella sua ridicolaggine Cline tira in ballo anche la religione, l'omosessualita' e conclude con uno schiaffo buonista gandhiano che quando finisci il libro ti chiedi : "meh! ma che cazzo ho letto ?" e non sei piu' speranzoso, sei solo deluso.

Adesso mi annunci che stai lavorando al terzo romanzo, bravo.
Io credo ancora in te, solo questa volta non ti preordino niente e amici come prima.

P.s. la tua mente ha inconsciamente rinominato questo libro "Cagada" Leggi tutto...

venerdì 14 agosto 2015

Windows 10 Tweaks! UPDATE: 27/08/15

Salve gente, come tutti sapete, il 29 luglio è finalmente atterrato il nuovissimo e fiammante Windows 10! A cosa frega a noi direte? Direct X 12. Quindi se avete 7 oppure 8.1, pace, per giocare ai nuovi TITULI futuri avrete bisogno del neonato 10.

Visto la nuova politica Microsoft di trasformare Windows da prodotto singolo a "servizio", han deciso di riempirlo con un po di cacca e popo, tra cui qualche robaccia come ads, telemetria, anti privacy ecc.. Lasceremo al buon vecchio (ma fa ancora un brodo che è un piacere) Caos la possibilità di spiegarci meglio cosa gira sotto il cofano.. Quiiiiiiiindi torniamo a noi.. Insomma eccovi due SCRIPT ed un programmino pieni di Tweaks opzionali e selezionabili uno ad uno in base al Vostro gusto e necessità:

Windows 10 TNBT v1.7 (04.08.2015) by uniQ168 - Fonte

Windows 10 Toggle Tweaker V2.9 (20.11.2015) by Yasser Da Silva - Fonte

UPDATE 1: Ultimate Windows Tweaker 4 grazie Caos per la segnalazione ;)

Cercherò di tenerli aggiornati ;) Leggi tutto...

venerdì 31 luglio 2015

Gamesdonequick

Quando la stampa generalista italiana parla di videogames le fa sempre per sottolinearne gli aspetti negativi. Spesso sono riportate ricerche di universita' che collegano l'aggressivita' dei giovani all'uso di giochi violenti o vengono riportate notizie di stragi in cui il killer, in qualche modo, oltre ad essere un drogato e' spesso un accanito videogiocatore.
E poi giu' papiri di parole nei siti di stampa del settore a insultare e inveire contro il giornalista di turno.

Resta il fatto che quando ci sono delle belle iniziative che usano i videogiochi per "fare del bene" nessuno sembra prendersi la briga di scrivere due righe.
Per fortuna esiste questo blog che e' fatto da belle persone per belle persone.

Vi segnalo quindi (con discreto ritardo perche' non sono tanto bello) la bellissima iniziativa estiva di Gamesdonequick in cui una serie di bravi e capaci speedrunners finira' in diretta per voi i piu' svariati titoli nerdistici di recente e passata stagione.
Trovate tutta la scaletta QUA
Potete seguire la diretta sul loro sito o direttamente dalla pagina del loro account Twich
Se poi quello che state guardando vi piace, se vi sale l'amarcord e vi si piazzano due bruschette giganti negli occhi per lo tsunami di ricordi allora potete anche donare delle rupie che andranno direttamente alla fondazione "Medici senza Frontiere"

Una cosa molto nobile e giusta, come i videogiochi che sono nobili e giusti. Leggi tutto...

martedì 21 luglio 2015

Dialogo perduto di c4os

Incipit
"qualunque cosa voi siate la fuori, qualunque aspetto abbiate, se siete come me sappiate che non siete soli"




Prometeo: Quindi perche' giochi ?
c4os: per appagare la mia mente.
Prometeo: a me sembra che lo fai perche' non vuoi vivere nella reata' di questo mondo.
c4os: "che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello".
Prometeo: non vale citare Matrix.
c4os: vale se serve a spiegare un concetto complesso in maniera semplice.
Prometeo: e quale sarebbe questo concetto complesso.
c4os: "che la realta' non esiste".
Prometeo: ... quindi giochi ai videogames perche' credi che questa realta' non esista ?
c4os: no, gioco ai videogiochi perche' mi permettono di sopportare questa "realta'", il che non significa non vivere il presente. Lascia che mi spieghi meglio e scelga le parole giuste perche' il concetto puo' essere facilmente frainteso.
Diciamo che nella "realta'" ci sono parecchie cose che non mi piacciono e i videogiochi sono l'unico mezzo che ho per rendermele accettabili.
La mia mente predilige avere un quadro conciso di cio' che ha di fronte. Questo e' impossibile nella realta'.
Non vederlo pero' come un atteggiamento di una persona che rifugge gli imprevisti. Non sono quelli a spaventarmi.
A mettermi a disagio sono le "infinite" scelte che la vita ti offre.
Io voglio avere un numero finito. Voglio conoscere e provare tutte le possibili opzioni prima di fare una scelta perche' voglio che quella scelta sia la piu' giusta per me.
Nella vita non posso farlo, nei videogiochi si.
Avere questo senso di controllo mi calma, avere la consapevolezza di conoscere ogni possibile causa-effetto delle mie azioni e' il mio personale giardino zen.
Prometeo: una sorta di OCD quindi. (disturbo ossessivo-compulsivo)
c4os: "disturbo" e' solo un altro modo di chiamare la personalita'.
Prometeo: puoi anche vederla cosi' ma sempre una caratteristica non comune rimane.
c4os: come non comuni sono le persone che amano perdersi nei videogames. Se per ogni pattern di comportamento che accomuna gruppi c'associ un disturbo allora come li chiami gli appartenenti a una qualunque setta religiosa ?
Prometeo: li chiamo fedeli
c4os: io li chiamo fessi.
Prometeo: e poi sono io quello che associa i disturbi.
c4os: essere un fesso non vuol dire avere un disturbo.
Prometeo: allora sii piu' specifico.
c4os: ma e' semplice, ognuno di noi programma la sua mente sulla base dell'ambiente in cui nasce. Piu' precisamente la mente puo' essere rappresentata come un computer composto da hardware e software. Hardware e' la parte fisica e software e' il set di programmi che si sviluppa quando maturiamo.
Prometeo: e questo cosa c'entra coi religiosi.
c4os: ma non capisci ? vediamo solo quello che siamo addestrati a vedere e quando un dogma entra nella nostra mente tutte le attivita' intellettuali cessano di funzionare.
Prometeo: ma prima o poi dovrai pur credere in qualcosa.
c4os: mi dispiace ma non credo in niente, ho pero' molti sospetti.
Prometeo: su cosa ?
c4os: sul fatto che l'intera societa' umana sia un'immensa macchina per il lavaggio del cervello, le cui regole semantiche coi loro generi sessuali creano robot sociali.
Prometeo: e come pensi di poter fuggire da questo meccanismo ?
c4os: smettendola di definire universalmente le cose. Non ho la piu' pallida idea di cosa un oggetto "sia", posso solo dire cosa quell'oggetto rappresenti per me in questo momento.
Prometeo: e come pensi di riuscirci ?
c4os: giocando. Leggi tutto...

venerdì 17 luglio 2015

Richard Garriott

Lord British signore e signori

Sir Richard Garriott de Cayeux e' un eccentrico genio inglese nonche' game developer di gran fama per aver creato l'universo di Ultima.
Talmente eccentrico che oltre ad appassionarsi di videogames e giochi di ruolo e' anche andato nello spazio come turista nella ISS (International Space Shuttle).
"se premo il tasto rosso che succede ?"

Come se la figoneria non bastasse e' (stato) anche proprietario di un maniero (il Britannia Manor in Austin, Texas) che fino al 1995 ha ospitato i piu' bei Halloween party d'America, tutti completamente free!! (salvo alcuni show per i quali i soldi raccolti sono andati tutti in opere di carita'), e' un brillante mago (e' apparso in copertina nel 2008 della rivista "Societa' dei maghi americani"), ha comprato il lander Luna 21 e il rover Lunokhod 2 e ha fatto il primo matrimonio a zero-g della storia.
Ah! ha anche ricevuto il dottorato di Scienza onorario dalla Queen Mary University di Londra per il suo supporto ai viaggi spaziali.
Come mai ne parlo ?
Perche' la sua figura e' servita da ispirazione per uno scrittore al debutto col suo primo romanzo.
Sto parlando di Ernest Cline che si e' servito di Garriott per plasmare la figura di James Halliday, il geniale e introverso programmatore che ha creato l'universo virtuale "Oasis", sogno di ogni nerd.
l'epicita' in una sola foto

E se non avete letto "Ready Player One" che peste vi colga, maledetti nerd della domenica.

Tutto questo per dire che ieri e' uscito il secondo e nuovo romanzo di Cline dal titolo "Armada".
Sto solo aspettando che arrivi il corriere a consegnarmelo....




p.s. se siete fan di Ultima tenete d'occhio Shroud of the Avatar: Forsaken Virtues che e' il successore spirituale di Ultima Online. Leggi tutto...

lunedì 13 luglio 2015

Saraba Satoru Iwata

S'e' spento per un tumore il presidente di Nintendo Satoru Iwata, schivando cosi' l'annuncio di Nintendo che si lancia nel settore del mobile (leggasi mobail) e le crisi isteriche dei Fans che seguiranno questa fase.
Spero non siate tra i nerdominchia dell'ultima ora che salutano il caro presidente con foto di Mario triste mentre ricordano i bei tempi dello Snes perche', mi dispiace dirvelo, Iwata con snes & co ha si qualcosa da spartire ma quelli erano i tempi di un altro presidente: Hiroshi Yamauchi.

Certo Iwata, da buon prodigio della programmazione, ha scalato in fretta la vetta portando (=salvando) Nintendo da un futuro nero grazie al lancio di pietre miliari come Kirby, Pokemon e Smash Bros (tanto per dirne alcuni) oltre a ringiovanire l'azienda per la quale era diventato presidente.
Gli ando' probabilmente di culo a lavorare con quel genio di Masahiro Sakurai, ma si sa che dietro ogni Steve Jobs ci deve per forza essere uno Steve Wozniak.

Ad ogni modo, farewell and goodbye Iwata-san


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mercoledì 8 luglio 2015

Paradosso dei Gemelli o Teoria della relativita' dei server Rockstar

Consideriamo un server Rockstar su un'astronave che parta dalla Terra nell'anno 3000; che mantenendo una velocità costante v raggiunga la stella Wolf 359, distante 8 anni luce dal nostro pianeta; e che appena arrivata, inverta la rotta e ritorni sulla Terra, sempre a velocità v. Di una coppia di server, uno sull'astronave, mentre l'altro sulla a Terra.
Volutamente, nei calcoli trascuriamo per semplicità l'accelerazione e la decelerazione della navetta.
Supponiamo che v sia di 240.000 km/s, cioè v = 0,8 c. Per questa velocità si ha:
1/\gamma = \sqrt{1- \frac {v^2}{c^2}} = 0,6

per cui, secondo la teoria della relatività ristretta, nel sistema in movimento il tempo scorre al 60% del tempo nel sistema in quiete. Quindi:
  • Nel sistema di riferimento della Terra l'astronave percorre 8 anni luce in 10 anni, sia durante il viaggio di andata, che durante il viaggio di ritorno: essa quindi arriva nell'anno terrestre 3020. Sull'astronave, però, il tempo scorre al 60% rispetto alla Terra, quindi l'orologio del server avanza di 6 anni all'andata e altrettanti durante il ritorno: all'arrivo il calendario dell'astronave segna l'anno 3012. Il server rimasto sulla Terra è perciò, dopo il viaggio, otto anni più vecchio del suo gemello.

Ed e' per questo motivo che sto scaricando da piu' di 1 ora un file che il sistema dice di poter finire in meno di 1 minuto....

appare chiaro che il server da cui lo sto scaricando si stia muovendo ad una velocita' prossima a quella della luce e che il tempo, per noi sulla terra, sia dilatato (e quindi relativo).
c.v.d.
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giovedì 2 luglio 2015

John Numbers, the Nintendo World Championships 2015

Lo show all'E3 2015 di Nintendo non e' stato dei piu' "spumeggianti" (leggi: una merda) e purtroppo e' passato in sordina il ritorno di una grande competizione interrotta 15 anni fa, ovvero il Nintendo World Championships.


La competizione di quest'anno ha incoronato John Numbers dopo una bella finale a Super Mario Maker con uno stage fatto ad hoc per l'evento.
L'accesso alla finale e' l'apice di un lungo percorso che ha visto migliaia di giocatori ammerigani sciamare negli 8 Best Buy che hostavano l'evento per accedere alla graduatoria giocando vari titoli Nintendo (Splatoon -Wii U-, The Legend of Zelda -NES-, Metroid Prime: Federation Force -3DS-, Super Metroid -SNES-, Mario Kart 8 -Wii U-, Balloon Fight -NES-, and Super Smash Bros -Wii U-).
Sulla vetta della montagna dei nomi che compongono la graduatoria si sono distinte due persone: John Numbers e Cosmo Wright, nome gia' noto nell'ambiente degli speed runner.
Il video della finale merita la visione, il torneo e' stato un successo e la gente auspica che questa manifestazione possa diventare una costante ogni anno.
Il video e' questo qui sotto:

e se vi meravigliate per l'abilita' che Numbers dimostra con Super Mario sappiate che e' niente con quello che dimostra di saper fare questo youtubber con Super Mario World, completando il gioco in 23' e 14"... da bendato.
Ok e' asiatico, direte voi, ma questo non giustifica un bel niente, maledetti razzisti !
Video qui sotto:
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domenica 21 giugno 2015

E3 2015, ciò che conta

Finalmente una bella edizione: tanti bei titoli annunciati e conferme di sequel o remake che sembravano impossibili.
Ogni software house ha dato il meglio per stupire e noi gamer non possiamo che ringraziare, io in particolar modo che ero la e posso fregiarmi della frase "io c'ero".
Il motto dei big boss EA e Ubisoft e' stato "facciamo i giochi per farvi divertire". Peccato che nessuno dal pubblico abbia urlato di rimando "i DLC cacciateveli ar culo allora". Un'altra occasione persa per far sentire la nostra voce.
Voce che a quanto pare e' presa molto in considerazione, stanto a quanto dichiarato da Andrew Wilson, CEO di EA: e' grazie ai suggerimenti della community che gli sviluppatori, infatti, si son mossi per creare l'ultimo capitolo di NFS.
Ora, io non ho nulla in contrario verso chi decide di ascoltare il pubblico, ma l'ultimo parere sensato la massa lo ha espresso in occasione della crocefissione di gesu', quando scelse di salvare Barabba. Da allora, solo sbagli.
Ma, hey, e' troppo presto per giudicare. Da qui alla sua uscita NFS fara' in tempo ad essere downgradato almeno un paio di volte.
Una cosa che mi ha fatto piacere e' stata la nuova iconografia nei trailers per indicare su quali piattaforme uscira' un gioco: il classico logo di windows non indica piu' un gioco per pc, ora a farlo ci pensa il simbolo di steam :O
Ma passiamo ai contenuti.
Di seguito la carellata di giochi e video che vale la pena vedere (e son tanti):

-No Man's sky sembra sempre piu' bello e grosso anche se ancora non si capisce quale sia lo scopo del gioco.
-Tacoma, dagli stessi che han fatto Gone Home, promette bene (esplorazione di una base spaziale ? godo). Magari a sto giro ci sono due alieni omosessuali (ops.. spoiler)
-Gears of War 4 e' troppo buio, non si capisce un cazzio ma quel poco di unreal engine 4 che si intravede ci piace.
-Death’s Gambit odora dei piu' bei Castlevania con quel retrogusto di Dark Soul. E' 2D e promette strabene.
-Dishonored 2 e' tutta CG ma la protagonista e' femminile e le quote rosa esultano.
-Rise of the Tomb Raider e' bello, come il primo ma ancora piu' bello. Questo reboot unchartedoso della saga ha sicuramente giovato a Lara ridando splendore alla saga. Speriamo solo che stavolta le "tombe" da esplorare abbiano piu' mordente.
-Uncharted 4: skiaffi. La ps4 si compra per determinati giochi e questo e' uno di quelli. Come dici ? Non ti piacciono gli uncharted ? ok guarda, li c'e' una bottiglia di cianuro, sentiti pure libero di dargli una bella trincata.
-Halo : ancora ? basta pls
-Horizon Zero Down sorprende e convince. Esclusiva sony e personaggio femminile cosi' son tutti felici
-Mirror's Edge Catalyst: Si cazzo! Nonostante il nome che rimanda a conflitti e bsod questo nuovo titolo (non fate l'errore di chiamarlo prequel o sequel) promette operworld e tanto parcour. Dovra' crearsi un suo spazio dopo titoli come Dying Light, pero'.
-Doom 4 ci piace, l'ho gia' scritto
-Fallout 4 non ha bisogno di descrizione. La gente che s'e' lamentata della grafica del trailer spero faccia ammenda e si metta in ginocchio sui ceci. (p.s. il cane e' immortale, i bambini non si sa ancora).
-Sea of Thieves della Rare sembra una vera goduria da fare in coop con gli amici. Grafica fumettosa, musichette piratesche e battaglie navali... praticamente c'e' tutto quello che mi piace.
-Mass Effect Andromeda: meh. Tutta CG e niente gameplay. Considerato che il writer della saga (Drew Karpyshyn) lascio' BioWare ai tempi del 2 e che il direttore della saga (Casey Hudson) ha lasciato anche lui il 7 Agosto 2014, questa nuova storia nel mondo di MA e' tutta una grossa incognita.
-Plant vs Zombie garden warfare 2 ricorda Orc Must Die! ma si gioca i 4 ed e' coopposo al punto giusto. Potrebbe regalare del gran divertimento.
-Fortnite finalmente si mostra. Doveva essere la creatura di Cliff Blezinsky col nuovo Unreal Engine ma dopo la sua dipartita da Epic Games non se n'e' saputo piu' nulla... fino a questo E3. Giocato in coop promette anche lui del gran divertimento, ammesso che esca.
-Need for speed puzza di fake. Con la sua ultra grafica e il suo essere in pre-alpha quello presentato e' il classico "gameplay footage" che fa sbavare per poi venir duramente downgradato. Io poi son contrario ai giochi di guida openworld :v
-For Honor fa la sua comparsa durante la presentazione di Ubisoft e son subito skiaffi. Un misto tra Chivalry e Dinasty Warriors in scontri 4vs4. I combattimenti sembrano ben fatti (target lock system) e il suo creative director (Jason VandenBerghe), sul palco col bastone, sprizza epicita' da ogni poro.
"co' ste 4 dita te corco debbotte"

-Ghost Recon Wildlands sembra altrettanto una figata, speriamo di non rimaner delusi.
-South Park:The Fractured but Whole: gia' dal titolo ti fa capire che anche questa volta sara' un gran bel gioco del cazzo.
-Gigantic e' il free to play moba di Microsoft. DOTA, LOL, HOTS, il mercato moba continua a mungere i suoi giocatori e giustamente Microsoft vuole una fetta della torta.
-The Division ci fa sognare ancora una volta pur mostrando ben poche novita' (se non il fatto che i players piu' bastardi troveranno il gioco particolarmente appagante)
-Star Wars Battlefront e' Battlefront con le skin di Star Wars. I fan lo compreranno al day 1 ma non sara' lui il titolo destinato a ridare splendore videoludico alla saga. Il vero capolavoro e' in fase di creazione presso i Visceral Games sotto la sapiente guida di Amy Hennig creatrice di 2 tra le piu' belle saghe di sempre: Legacy of Kain e Uncharted.
-Assassin's Creed: Syndicate ha rotto le palle, pero' a sto giro la protagonista e' femminile e la Sarkeesian approva
-Unravel, misterioso e onirico ricorda i pupazzetti di stoffa di Little Big Planet col suo gameplay alla Limbo. Not bad
-The Last Guardian finalmente si rimostra a distanza di anni (5 per l'esattezza). Fa piacere solo sapere che il progetto esiste ancora. Fumito Ueda ci riporta nei suoi luoghi desolati e lontani fatti di solitudine e aneliti di liberta'. E andrebbe benissimo cosi' se solo uscisse domani...
-Hitman: il famoso killer pelato sosia del porno attore Johnny Sin      torna in questo filmato che non dice nulla e io faro' altrettanto.
-Kingdom Hearts 3 segna il ritorno di una grande saga di Square Enix. Non potra' che essere bello, se piace il genere.
-Nier fu una bella sopresa per PS3, fa piacere sapere che un seguito e' in arrivo per PS4. Le musiche, in particolare, erano proprio una bellezza (ascoltami).
-Just Cause 3: ritorna il gioco in cui ci sono piu' esplosioni che in un film di Michael Bay. Divertimento a cervello spento.
-Final Fantasy VII: il remake HD. Per davvero. *forse* multipiattaforma. muoio.
-Shenmue 3: mi treman le mani solo a scriverlo. MAI avrei pensato ad un nuovo capitolo di uno tra i piu' bei giochi di sempre. La campagna kickstarter ha polverizzato ogni record, i soldi ci sono, il team e la voglia anche. Non resta che aspettare.
la reazione dei giornalisti di GameTrailers all'annuncio di Shenmue 3. per dire..

Premio figata tecnologica agli Hololens di Microsoft abbinati a Minecraft che se lo rileggi velocemente diventa Minecrosoft o Microcraft. Stupefacente, non ci son parole:


Premio imbarazzo va a Martin Sahlin dei Coldwood: durante la presentazione in EA di Unravel era cosi' teso che le sue mani tremavano e il suo deglutire a secco era chiaro segno di xerostomia:

dal minuto 0:38

Il momento in cui ha tirato fuori il pupazzo dalla giacca e' stato l'apice, mi aspettavo che da un momento all'altro stramazzasse al suolo in preda alle convulsioni.

Dici: "e Nintendo?".
Un minuto di cordoglio per ricordare i fasti di un tempo della grande "N", oggi ridotta ad essere la sua pallida ombra, come una vecchia rockstar che da anni non scrive piu' musica ma che si ostina a fermare la gente domandando "hey, ti ricordi di me? Dai sono quello che ha fatto la piu' bella canzone degli anni 90, lo vuoi un mio autografo ?"
WiiU giace moribonda in un letto d'ospedale e solo StarFox e' andato a fargli visita.
Tutto il resto e' roba gia' vista per 3DS. Nintendo negli smartphone ? sempre di piu' una triste possibilita' :-(


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giovedì 18 giugno 2015

Final Fantasy VII avra' un remake HD

L'E3 di quest'anno si e' ormai concluso ed e' stata una gran esibizione, di quelle che non vedi da tempo. Tra i tanti motivi che l'han resa unica c'e' sicuramente l'annuncio del remake di Final Fantasy VII.


Era dai tempi della tech demo su ps3 che i fans sognavano un remake HD del piu' bel titolo della saga ma Square Enix ha sempre stoicamente negato un possibile rifacimento.
In particolare il suo director, il mitico Yoshinori Kitase, negli anni ha sempre dichiarato che:
"I can honestly tell you I would love to do that" diceva in un intervista nel Febbraio del 2014, "If you simply ask me if I personally would like to do that, yes I would. Definitely. There's no lie about it. But you must believe me when I say it would take a lot to happen."
Cosa impediva allora al remake di FF7 di realizzarsi ? Secondo quanto dichiarato da Kitase i problemi erano 3: budget, disponibilita' di staff e auto-motivazione di Kitase stesso.
"I don't know if those three things will happen simultaneously. It has to tick lots of very big boxes. I won't rule out the possibility, but it would take a lot to make it happen.". Be' a quanto pare e' successo, il molto improbabile e' diventato certezza. Resta solo da scoprire "come" e "quando".
Sul "come" lo stesso Kitase nel 2011 diceva in quest'intervista di non aver idea di come portare avanti un progetto simile: "If I may speak as a game creator, if we were to produce a remake of VII, for example, I would be really tempted to delete things and add new elements, new systems or whatever because if we were to make exactly the same thing now, it'd be like a repeat. It'd be an issue of repetition and not as much fun to make such a game. So I'd be really interested in rearranging games or reshaping games into something slightly different even though it's supposed to be the same game. But if we did that, the fans might be disappointed or 'this is not what I was expecting' so in that sense maybe some might say that it's better to let memory be memory."
Per sapere invece "quando" il remake sara' ultimato possiamo basarci su questa vecchia intervista datata 2010 in cui Kitase affermava: "If it were possible that we had all the right facilities and the right environment to be able to make and prepare a Final Fantasy VII remake within a year, we'd very much like a go at it! But even Final Fantasy XIII has taken over three and a half years to create. If we were to recreate Final Fantasy VII with the same level of graphical detail as you see in Final Fantasy XIII, we'd imagine that that would take as much as three or four times longer than the three and a half years it has taken to put this Final Fantasy together! So it's looking pretty unrealistic! But if any such situation came about by any remote chance, then yes, we'd do it!"
Final Fantasy XIII ha richiesto 3 anni e mezzo, se prendiamo alla lettera la sua dichiarazione e moltiplichiamo quel tempo per 3 otteniamo 10 anni e mezzo, un tempo decisamente troppo lungo anche per i piani di Sony per la sua PS4.
La grafica HD si paga e il suo prezzo e' il tempo.
Forse il progetto e' cosi' embrionale che all'E3 han presentato solo una veloce CG che di fatto rappresenta tutto quello che hanno al momento.
Ovviamente non mi aspetto che esca l'anno prossimo ma spero per Square Enix che entro il 2017 il gioco sia rilasciato e spero che sia reso onore all'originale, qualunque siano le decisioni che Yoshinori Kitase abbia deciso di adottare lungo la strada dello suo sviluppo.
Tra l'altro questa volta si ritrovano con la traduzione inglese gia' bella pronta e corretta, grazie a 5 anni di fatiche di un appassionato di nome Daniel Burke

Square.... :facepalm:
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lunedì 15 giugno 2015

Doom 4, spegnete le luci pls

Grazie Grazie Grazie !!
Grazie a tutti i backers di Kickstarter che han raccolto i fondi necessari per mandare il team di Nerd Chronicles a Los Angeles per poter seguire l'E3 !!
Senza di voi non avrei potuto realizzare il mio sogno e probabilmente in questo momento farei finta di esser la con la mente quando col corpo sarei relegato in un qualche ufficio a guardare avidamente tutti i video che trovo in rete.
Ma non e' il mio caso perche', appunto, son volato fino in quel di L.A. dove ho potuto registrare personalmente questo video di 5min di Quake 6 Doom4


Le poche cose che si vedono mi piacciono:
- e' preso da una versione che gira su PC
- la barra della vita non si autocarica e questo fa molto oldschool, in barba anche a Ken Levine e alla sua modalita' 1999 per Bioshock Infinite
- i suoni delle porte son quelli originali rimasterizzati (lacrimuccia)
- plasma, chainsaw, pump shotgun, nerd in delirio
- i vecchi amici demoni, sempre loro...

e questo per quanto riguarda l'amarcord, poi abbiamo anche ricchi premi e cotillons:
- double jump
- dinamicita' d'azione con l'ambiente
- le fatality dinamiche, coi nemici che vengono smembrati che e' un piacere mentre son li che sbrilluccicano
- multiplayer

A parte personaggi e ambientazione resta da capire quale sia in termini di gameplay la sostanziale differenza che separa i nuovi Doom dai nuovi Quake visto che la meccanica sembra la stessa.
Ma ora e' tempo di correre al padiglione Microsoft che a breve inizia la loro presentazione e non vedo l'ora di ruttare in mondo visione appena viene presentato qualcosa che contenga le lettere "h" "a" "l" e "o" (anche shufflate). Leggi tutto...

venerdì 12 giugno 2015

Valve VIVE, the manual


A quanto pare niente segreti e niente NDA (non disclosure agreement) per il sistema di VR di Valve (nome in codice VIVA). Vari siti del settore han cominciato a registrare i vari unpacking e han diffuso il manuale (gia' epic win) delle istruzioni che vedete qui sopra.
Oasis e' sempre piu' vicino

SPAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACE

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lunedì 8 giugno 2015

Chi e' senza peccato scagli il primo pixel

Viviamo in un periodo strano, un periodo dove la massa cagacazzo che compone il mondo riesce a influenzare aziende (microsoft Xbox One? ) semplicemente generando odio tramite social media.
Difficile dire se sia giusto o sbagliato in quanto il concetto risiede nel giudizio della persona che giudica. La certezza, pero', e' che oggi disponiamo di un grande potere e come c'insegna zio Ben "da un grande potere deriva una grande responsabilita'".
Responsabilita' che abbiamo ampiamente dimostrato di avere recentemente quando abbiam puntato i riflettori sul "fake trailer" di The Witcher 3 :facepalm:

Far notare le differenze e' giusto, piangere e pestare i piedi come stiam facendo no.
Accanirsi in questo modo con Cd Projekt Red lo trovo, personalmente, senza motivo. Oltretutto che da brave persone hanno anche rilasciato un comunicato ufficiale dicendo che sono dispiaciuti e che non era loro intenzione downgradare il gioco ma si son resi conto in fase di sviluppo che la grafica era troppo esosa per gli attuali sistemi. E il risultato finale l'abbiamo sotto gli occhi, sfido chiunque a dire che la grafica sia pessima.
Forse ci siamo abituati male o forse abbiam preso gusto a lamentarci di ogni cosa.

Sta di fatto che il primo caso che mi viene in mente sia quello di Sony con Killzone 2 per ps3.
Vi ricordate la sua presentazione all'E3 del 2005 ? no ? eccola qua sotto:


"la grafica che vedete e' presa direttamente dal gioco, quello che vedete e' il gameplay", con queste parole l'industria videoludica cominciava a prenderci per il culo sul versante grafico.
Ma quello era il 2005 e la gente era divisa in fazioni dalla console war, dove tutto era lecito e si faceva a gara a chi ce l'aveva piu' HD.
Pero' da allora sembra sia diventata consuetudine per le software house quella di presentare un trailer stupefacente (e non parlo di CG, parlo di grafica ingame) che segue un gioco deludente. E internet non lo puoi prendere troppo per i fondelli, alla lunga s' incazza.
Non e' questione di "la grafica prima di tutto" e "chi giudica i giochi dalla grafica non capisce un cazzo", e' una questione di correttezza. Perche' mi fai sognare per poi disilludermi ?
Fammi piuttosto un trailer con la grafica "normale", terra terra, cosi' tutto il mondo nerd e' felice, no ?
No.

Caso ne e' l'attuale trailer di Fallout 4.
3 minuti di splendore per il nuovo titolo Bethesda realizzati finalmente con onesta', con quello che sembra essere il vecchio motore Gamebryo del precedente Fallout 3 e di Oblivion (ma mancano conferme), con animazioni e texture che ti lasciano meh ma che almeno ti mostrano il gioco per quello che e', con possibili spunti di miglioramento da qui alla sua uscita finale.
Insomma un trailer di un titolo AAA finalmente sincero e internet cosa fa ? Ringrazia ?
Macche', tutti a puntare il dito sulla grafica pessima, sulla mancanza di peli del cane, sulle animazioni legnose.
Non voglio fare il vecchio nerd bigotto che sui giovani d'oggi ci scatarra su ma ogni tanto e' sacrosanto ricordare che il gameplay e' quello che determina la bellezza di un gioco, non la sua grafica.
E vorrei che gli altri sviluppatori capissero che questa e' la strada giusta da seguire, specie a pochi giorni dall' E3 dove verremo sommersi da trailers truccatissimi.
Quindi dimostriamo del buon senso e aspettiamo di giocare a Fallout 4 prima di criticarlo o lodarlo.


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domenica 7 giugno 2015

Free DNS con DD-WRT

Un'altro post di tecnicismi nerd...
La mia nuova residenza ha imposto che mi adattassi all'uso dei servizi DNS offerti gratuitamente da vari siti, dato che il mio ip pubblico e' diventato dinamico.
Molti siti offrono questo servizio gratuitamente, e' vero, ma richiedono un "refresh" almeno una volta ogni 30 giorni per poter mantenere il servizio up.
Ci sono due modi per confermare periodicamente il servizio:
Il primo di solito prevede un programma lato client da installarsi sul pc e che ad ogni avvio di sistema comunica col sito del servizio dicendo "hey, sono tizio.freedns.com, questo e' il mio ip e sono attivo"
Il secondo e' usare il servizio integrato all'interno del firmware DD-WRT cosi' si evita di installare spazzatura sul pc.

Il problema purtroppo e' che questi metodi erano validi una volta quando l'abbondanza di servizi gratis era a disposizione dei comuni mortali non paganti. Le compagnie pensavano infatti di offrire servizi free da affiancare a servizi pay sperando che la maggioranza degli utenti facesse poi il gran passo.
Ovviamente niente di tutto cio' si verifico'.
Ed oggi son rimasti davvero pochi siti ad offrire un servizio free con la fregatura di dover confermare direttamente sui loro siti almeno una volta ogni 30 giorni il rinnovo del dns. Una vera rottura di palle.
A poco servono i due sopra citati metodi con questi siti.
In mezzo alla pletora di ciarpame free che infesta la rete un sito si staglia innalzandosi sopra tutti.
Ed e' quello di http://freedns.afraid.org/
L'interfaccia e' spartana al punto giusto, indice di bonta'. Dopo essersi registrati qua e aver confermato la mail andate su Dinamyc DNS e scegliete il nome del dns usando questo template:


Type lasciate A, subdomain il nome che volete avere e come dominio prendetene uno dalla (breve) lista disponibile. Ovviamente i nomi saranno abbastanza ridicoli ma sono free e funzionano. Destination e' ovviamente l'ip con cui uscite su internet. Se non lo sapete usate un qualunque sito di loopback come questo. TTL e Wildcard non van toccati.










Una volta salvato, nel tab Dinamyc DNS apparira' questa riga:
quello che ci serve e' il "quick cron example". Una volta cliccato si apre una nuova pagina con una serie di informazioni, tipo queste (a fondo pagina):
ci serve tenere solo la parte di numeri e lettere DOPO update.php? , ovvero in questo caso "ajZiNGIxTnN6amxXSnlUM1VWVGU6MTQ1NTMzNzk="
Questa bella stringa va messa direttamente dentro DD-WRT sotto Setup -> DDNS compilando i campi in questo modo:

DDNS Service ovviamente sara' freedns.afraid.org, da un paio d'anni a questa parte (ma forse anche prima) i firmware DD-WRT comprendono gia' le impostazioni automatiche per questo sito.
Username sara' l'utente registrato sul sito di freedns, stessa cosa per la password.
Hostname invece sara' il DNS scelto (realanlife.crabdance.com in questo caso) seguito dalla virgola "," e dalla sequenza di lettere e numeri precedentemente ricopiata. Alla fine l'Hostname del nostro esempio sara' realanlife.crabdance.com,ajZiNGIxTnN6amxXSnlUM1VWVGU6MTQ1NTMzNzk=
External ip check dipende se siete sotto altro router o accedete direttamente all'ip esterno, basta vedere l'ip che si e' preso il router nell'angolo in alto a destra.
Force Update Interval e' l'intervatto di tempo in giorni in cui volete che il router aggiorni l'IP al DNS.
Salvate e aspettate qualche secondo per il log. Se il log e' qualcosa tipo :
Sat May 30 11:38:46 2015: INADYN: Started 'INADYN Advanced version 1.96-ADV' - dynamic DNS updater.
Sat May 30 11:38:47 2015: I:INADYN: IP address for alias 'realanlife.crabdance.com' needs update to '12.34.56.78' 
allora avete fatto tutto correttamente. In caso contrario riguardate username e/o password e la stringa di numeri che avete compiato (il quick cron).
La prova finale e' pingare dal prompt di dos il nostro nome dns e osservare che l'ip risolto sia quello con cui usciamo su internet:

ping realanlife.crabdance.com Esecuzione di Ping realanlife.crabdance.com [12.34.56.78] con 32 byte di dati:

And that's all
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giovedì 4 giugno 2015

Don't starve, Together !!

L'attesa e' finita!!
Finalmente il gioco e' stato rilasciato, anche se gli sviluppatori continueranno a trattarlo come Early Access e cosi' sara' fino a data da destinarsi (e questo ci pone davanti ad un complesso quesito: quando un gioco early access smettere di essere tale? Quale gioco e' mai riuscito ad uscire dall'incubatrice mostrando orgoglioso il titolo di gioco completo?).
Ma poco ci frega, perche' finalmente possiamo cercar di non morire di fame assieme ai nostri migliori amici.

yeeeeeeeeeehhhhh
Il gioco e' free per chi come me (o chi per me) c'ha creduto dall'inizio ed e' possessore del single player Don't Starve. Tutti gli altri, da oggi, s'attaccano e devono comprarsi il gioco pagando $$$ Leggi tutto...

martedì 2 giugno 2015

"Please stand by"



livello scimmia: King Kong
psss, clicca sull'immagine

UPDATE
Trailer OUT! ed e' proprio Fallout 4 omgomgomgomg



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venerdì 29 maggio 2015

Nintendo

A volte sento la mancanza dei bei giochi divertenti di una volta. Che in realta' esistono ancora e so anche quali sono ma mi manca il tempo per giocarli. Potrei quindi dire che mi manca il tempo libero che avevo una volta per potermi divertire.
Tutto il mio (poco) tempo libero viene morbosamente assorbito dai giochi online a scariche di daily, quest, patch e upgrade. Il lavoro dopo il lavoro, un fenomeno tutto contemporaneo, un "first world problem". A volte mi diverto, a volte e' solo routine.
Dici "e nei tempi morti?" certo, ad averceli i tempi morti. Non che invecchiando la vita diventi difficile per tutti ma il tempo libero che si aveva ai tempi della beata fanciullezza e' un caro e lontano ricordo quandi arrivi agli 'enta. E come se non bastasse i giochi di oggi fanno di tutto per durare mesi, se non anni, a colpi di early access, DLC, nuove versioni, add-on, mods. Oggi un gioco non e' piu' quel pezzo di software che installi e ciao ma e' un organismo che cresce e vuole essere sfamato ogni giorno.
Tre generazioni di console fa (oggi siamo all'ottava) era pensiero comune che per giocare pronti e via dovevi affidarti alle console. Prima ancora (16-bit e precedenti) bastava inserire una cartuccia e spingere il tasto power su ON. No patch, no DLC, nada de nada. Il gioco era come era, ed era perfetto nella sua semplicita'. Una semplicita' a cui Nintendo ancora oggi si aggrappa, testardamente, cercando di convincere il mondo che quella e' la via giusta da seguire, quello vuol dire divertirsi giocando, quello e' puro gameplay.
Ma il mondo nel frattempo e' cambiato.
Siamo cresciuti con Nintendo che ci teneva per mano e quando finalmente eravamo pronti per entrare nel mondo dei grandi Nintendo c'ha lasciati ed e' tornata indietro a prendere i nuovi arrivati.
"Andate miei figli, andate e non dimenticate mai il significato di divertimento".
Ma noi abbiamo dimenticato.
E le nuove leve guardano quello che facciamo noi, non capiscono e si fan sedurre da tutto quello che dovrebbe essere "accessorio" ad un gioco, non hanno il nostro background per capire. E la grassa macchina del marketing fagocita ogni anno il solito fps, il solito gioco di calcio, il solito action. Cambia la risoluzione, cambia la confezione ma e' sempre il solito polpettone.
Te ne rendi conto in un giorno di scazzo, giochi a Binding of Isaac, scopri Paper Please, Shovel Knight, Rogue Legacy, magari assapori del retrogaming perche' la tua youtube-star che segui te ne ha parlato e per un po' realizzi, lo senti. Ma all'ennesimo nuovo annuncio tipla A ecco che tutto si sfuoca, blur settato su Ultra e r_picmip 0.
Il mercato a cui si affaccia Nintendo e' fatto di eterni peter pan che non vogliono crescere, Nintendo non vuole crescere.
E per quelli che invecchiano il tempo libero non va piu' cercato in casa.
Il tempo libero e' quello che riscopriamo mentre ci spostiamo da un luogo all'altro, molto spesso per lavoro. E' quello il tempo che bramano le software house per smartphone ed e' quel tempo che Nintendo non ha saputo prevedere. Pensava di dominarlo con le portatili ma l'avvento degli smartphone ha cambiato tutto. La loro diffusione e' stata enorme, praticamente ognuno di noi ne ha sempre uno con se e l'utente casual preferisce giocare direttamente sul suo smartphone piuttosto che comprare l'ultima console portatile di turno. A loro non interessa l'enorme parco giochi che si portano dietro o le nuove tecnologie che disperatamente propongono, come la stereoscopia 3D.
I casual gamers da divano sono usciti e si son messi in movimento; sono diventati i casual gamers on the fly da candy crush o temple run e Nintendo s'e' ritrovata tagliata fuori.

L'E3 del 2015 e' alle porte, potrebbe essere il punto di svolta per Nintendo. WiiU non vende, i suoi giochi non vendono. E' successo a Sega ma eravamo distratti, ieri e' capitato a Konami ed e' stato duro da digerire, tra poco potrebbe essere il turno della grande "N".
Se vuole riprendersi la massa di casual gamers non le resta che il mobile game, lo ha capito Konami e lo dice da diversi anni anche Satoru Iwata.
I casuals, dopo un'intensa giornata di mobile game, rientrano a casa e vogliono rilassarsi con grafica iper-realistica e interminabili cut-scene.
Vogliono il cibo sintetico preparato in laboratorio e lasciano che la frutta nel cesto sul tavolo marcisca, dimenticata. Leggi tutto...

mercoledì 20 maggio 2015

"We will pursue mobile games aggressively"

Ed e’ con questo statement che il nuovo CEO Hideki Hayakawa chiude ogni possibile speculazione sul futuro di Konami.
E’ successo cosi’ in fretta che l’effetto sulla pelle e’ quello dell’ ice bucket challenge: un attimo prima hai il misterioso playable trailer “P.T.” con Guillermo del Toro e Norman Reedus al servizio di Kojima e poi *puff* il sogno svanisce, cancellano il progetto, prendono a pesci in faccia Kojima e il magico regno Konami si dissolve con la rapidita’ di Fantàsia.
Solo che non c’e’ Sebastian a dare un nome alla regina.
E capisci che qualcosa dentro di te se ne va, nostalgia di ricordi di giornate volate a passo di joypad.
Giochi per nes, snes, gameboy, ds, ultra64… praticamente ogni console mai esistita (comprese quelle da te non possedute). Perle come The Goonies, Castlevania, Life Force, Metal Gear (il primissimo), Silent Service o Teenage Mutant Ninja Turtles, figli della generazione 8bit. O titoli a te ancora piu’ cari dell’epoca SNES come Axelay, Contra III, Parodius, Teenage Mutant Ninja Turtles IV: Turtles in Time, Batman Returs, tutti i Ganbare Goemon, Lethal Enforces (!!!), Sunset Riders, Animaniacs, Zombies Ate My Neighbors, il bellissimo Adventures of Batman & Robin, Pop’n Tweenbe, Dracula X, Metal Warrior (!!) e i primi Fighting/Perfect Eleven, capostipiti del moderno PES e fedeli compagni di afose estati dove, finestra spalancata e volume esageratamente alto, facevi sapere ai tuoi vicini che avevi appena segnato l’ennesimo gol di campionato. E poi i titoli per PSx, i bellissimi Suikoden, l’immenso e inarrivabile Castlevania: Symphony of the Night, i primi PES, i Silent Hill e il capolavoro assoluto: Metal Gear Solid



E questa e’ solo una parte, la mia parte (e non sono neanche tutti). Perche’ i titoli che ho messo li ho giocati, li ho finiti, li ho fatti miei.
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Addio Konami, con te se ne va la primavera




UPDATE 
aggiungo questo video coi migliori 10 franchises di Konami, giusto per mettere ulteriori bruschette negli occhi


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