mercoledì 2 novembre 2011

martedì 1 novembre 2011

Che famo?

Nerd in Fiera

organisamo?

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giovedì 27 ottobre 2011

Battlesticazz 3

Vabbè non mi spreco nemmeno a commentare.

COMPRATELO.

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lunedì 24 ottobre 2011

Flatout: Ultimate Carnage!

Visto la smania di macchinine che coglie la gente, abbiamo pensato a rivitalizzare il nostro amatissimo Flatout e perchè non farlo con la versione "aggiornata" che è l'Ultimate Carnage!?!


Il gioco rispetto a Flatout 2 porta qualche novità:

- GFWL (brutta cosa ma con key originale possiamo evitare Hmachi e compagnia bella..);
- Nuovi tracciati;
- Nuove macchine;
- Nuove modalità di gioco;
- Grafica potenziata (non ottimizzata come il 2 ma con i nostri pc oramai..);
- Danni vettura e fisica migliorati.

Purtroppo il gioco si trova su steam ancora a 18€........ no comment..... però forse ho modi per prenderlo originale a bassissimo prezzo (tipo dai 4 ai 7 euro max a copia..).
A chi serve?? Scrivete i nomi qua o pm via FB, grazie!!! Leggi tutto...

sabato 22 ottobre 2011

From BlizzCon 2011..









Vita crudele =°° Leggi tutto...

domenica 16 ottobre 2011

Record di partecipazione!!


Full game!!! Thx a tutti <3 Leggi tutto...

venerdì 14 ottobre 2011

Backup dei vostri Savegames??

ecco il programma che fa per Voi: SaveGameBackup.net

Purpose
Backup all of your game saves in just a couple clicks.
Restore games you have previously backed up, even if you change computers or operating systems. You can even share your saves with friends.
Support for saving and restoring over the network (UNC) and saving to cloud services, like DropBox and SugarSync.
Currently detecting over 1,200 games!

Free
No ads, no nags. 100% Free. Although there is a donate button if you are feeling generous :)

Easy To Use
A sleek UI and easy to understand controls were designed to make using SGB.net as simple as possible.

Portable
All application settings are stored in the application's folder. This makes SGB.net great for thumb drives.
Multilingual Extensibility
Contains complete out-of-the-box language support for English, Dutch, French, German, Russian, Spanish, and Slovenian languages. New languages can be added at your discretion. They can also be sent to me to be officially included in the next release (via the Forum link in the About tab).
Supports all flavors of Windows from Windows XP SP3 to Windows 7.

Database and XML Driven
Using SQLite to manage all standard entry information. SQLite's unparalleled speed makes it the best choice for SGB.net.
Ability to update database from within the program to keep up to date with the latest database. There is no need (usually) to update the entire program to get new game support.
Using XML to manage all custom entry information. XML is not as quick as SQLite, but it is human-readable, and can therefore be manually edited.
Custom database entries: if a game is not supported, you can add it yourself. This means SGB.net can be used to back up a lot more than game saves.
Ignore List
If you don't want to see a game on your list anymore, you can hide it with the Ignore List.

Standardized Zip Archives
Using DotNetZip for standardized zip compression to keep backup archives as small as possible. If you have a multi-core system, DotNetZip will take advantage of it, making it's speeds unmatchable by similar libraries.
The created archives are not password protected, so they can be viewed/edited with any archive manager. All restoration information is stored in the comment section of the zip file.
Requires Microsoft .NET Framework 4 Client Profile (Web Installer - Standalone Installer )

Click to download the Lastest version 1.41 Leggi tutto...

mercoledì 21 settembre 2011

Dead Island

Intanto vorrei, pakko e qn eclusi, farvi sentire in colpa per non aver comprato questo gioco e averci lasciato soli contro orde di zombie, si dice che gli amici si vedono nel momento del bisogno ma noi siamo stati abbandonati.

Comunque vi scrivo per dirvi che alla fine ho deciso di installare sto benedetto DI HELPER più che altro per la funzione di backup dei salvataggi. Sapevate che il gioco esplode i salvataggi ogni tanto? Sapevatelo. Sapevate che non potete più caricarne uno vecchio? Sapevatelo anche questo. In pratica vi trovete al vostro ultimo checkpoint a lvl 1 con 0 exp e inventario vuoto. Con DI helper si può fare un backup quindi piuttosto che trovarmi nella merda e perdere tutto cedo al lato oscuro del modding via eseguibili.

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domenica 11 settembre 2011

Chi manca!?


Qn missa =/
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sabato 10 settembre 2011

mercoledì 31 agosto 2011

Titan Quest (IT) Revival!


Hello pippooooooool!!!!

Come promesso vi posto la papardella per essere operativi al 107% per farmare insieme:

- Installare Titan Quest;
- Installare Titan Quest IT (exp);
- mettere la cura per TQ-IT;
- far partire TQ-IT;
- dopo esserVi sorbito il filmato iniziale non skippabile (per fortuna solo pa prima volta..) Vi popapperà un awiso che Vi chiederà di aggiornare dei file di Titan Quest (base), accettate!
- ora siete pronti per installare la patch 1.17a (fatta dai fan) che porta per l'appunto il gioco dalla 1.1 alla 1.17, scaricabile da questo link;
- rimettete la cura per TQ-IT e gg!

Per chi vuole anche giocare a qualcosa di nuovo ed innovativo, propongo anche la mod Underlord, owero una corposa mod per TQ IT che aggiunge la seguente roba:
Features:
All 9 masteries expanded and rebalanced, each going up to level 40 with 24 skills
Max character level raised to 85
3 secret areas added to the game
New and Revised monsters with new skills
30 new rare affixes
All set bonuses improved
New sets added
New weapon type: vitality staff
New items, including monster infrequents, randomized unique jewelry, and easter eggs
New Mythic class of items above Legendary
Large number of charms and relics rebalanced and improved
Large number of items rebalanced and improved

Gameplay:
Increased monster levels and spawning
Increased champion and hero monster chance to spawn
Potion cooldown increased to 16 seconds
Potion stack limit increased to 100
Monster infrequents now have a distinct color on the ground
Combat math reworked:
Fewer, but more powerful critical hits
Chance to dodge from defense ability greatly lowered (damage reduction unchanged)
Economy Tweaks:
Monsters and non-boss chests only drop one bag of gold (total gold unchanged)
Enchanter costs reduced to 10% of the item value
Mystic costs reduced to 3,000 gold max after 60 points
Experience recovered from gravestones reduced to 50%
Axes all have a base 15% pierce ratio
Recipes accept higher-quality versions of their charms, relics, and scrolls
Boss monsters have an aura which removes dodge and deflect immunities

Bundled in this mod:
Fanpatch 1.17 (with Allskins vendors)
JMD's Immortal UI Theme
EJFudd's Randomization Fix (latest version)
The Lord of Space's Slow-Casting bugfix (latest version)
Galefury's Easier Mythics


DW001 

side boobs ftw!

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venerdì 26 agosto 2011

Grigliata day 28-08

Allora banani il 28 ci prendiamo una pausetta dai nostri nerdaggi e ci facciamo una bella grigliatina sul Lago di Como. Per chi può presenziare (uno dei vantaggi di essere Lombardi) l’idea è quella di andare presso DERVIO in tarda mattinata, aperitivizzarci e quindi iniziare a piantare carne (e verdure) sulle nostre ardenti braci, per poi tornare a casa la sera e spaccarci con DoW2 o il cazzo che vi pare.

E’ possibile (da confermare) la presenza di Gizmo e Inc

Quota associativa per acquisto cibo da definire

per info qn dovrebbe avere il mio cellulare ed è autorizzato a spammarlo (tranne che nei bagni dell’autogrill)

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venerdì 19 agosto 2011

W40k: DoW II Retribution!

É da qualche giorno che ci spakkiamo duro a questo giochillo, coop single player a 2P (io e qn abbiam fatto già la prima campagna su 6!) e coop multy vs AI last stand o pvp (imba team qn aka "c4os dammi mana plzpzlzpplzplzplzplz" - c4os aka "tatatatatata, ecco il mana qn, oh cazzo teletrasportohh tuttohhhh" - pakko aka "lo scioglitore di mondi")e random steam player a 3!
Una specie di SC2 ma senza il gathering delle risorse, una pakkia insomma!
P.s. noi lo abbiamo comprato a 29 Euro su steam (si, usa steamworks!!) oggi owiamente è a -50% quindi viene tipo 14,90 Euro............. un must buy!!!

(Da notare l'arma powa di c4os come si chiama xD)


Imba Last wave!!

AGGIORNAMENTO:


POWAAHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!
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martedì 16 agosto 2011

MALEDETTIIIIII DATEMI STA CAZZO DI OPEN BETAAAAA

DOTAtevi di sta minchia di BF3 che mi sta già esplodendo il cazzo a me

Se gli ebrei non hanno ancora un messia questo gioco potrebbe essere ciò che attendevano da 4000 anni

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Dota 2


a seguire screens

dota2_screen5

vHDGp

dota2_screen4

mSvOF

vfIKQ

2afjrbk

GvT4I

pDSSw

rcN2R

Non dico altro.

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Terraria 1.0.6

Ebbene è uscita la nuova succulenta versione del nostro amato sandbox game.

Visto i grossi cambiamenti al gameplay (vedi changelog) l’aggiunta di nuovi giocatori (Amon, Mirko?) mi sembra necessario creare una nuova mappa (e fosse per me, anche nuovi personaggi hardcore).

Ho anche messo in funzione nei ritagli di tempo il benedetto server tmod che mi ero già proposto di usare, questa mod ha un database che consente di utilizzare comandi particolari dal game, alza il numero di giocatori massimi da 8 a 100 oltre ad un’infinità di altre features come ad esempio i warp o gli spawn così per la gioia di qn possiamo eliminare i letti.

In pratica è possibile impostare dei warp tramite il comando /setwarp e di richiamarli in seguito. Ad esempio, la giungla è dietro due corruption e la raggiungete più morti che vivi? No problema, si crea un bel /setwarp jungle (una volta raggiunta ovviamente) e per tornarci sarà sufficiente fare /warp jungle!

Ovviamente si può limitare l’uso di ogni possibile comando cosa che anticipo farò con il teleport, questo perchè il comando vi teletrasporta di fianco ad un giocatore ma per farlo distrugge (se presenti) i blocchi vicini quindi se uno fa tp su un giocatore in casa gli spacca 6 tile che possono essere muri, casse, etc.

Valuterò poi se aggiungere il plugin per lockare le casse.

Il server è up al solito indirizzo 5.190.40.22 porta 7777 occhio che ho già attivato una mappa nuova per test COMPRESI degli antihack (vita, mana, stack di items).

Se avete cittato quindi entrate con un pg nuovo o vi troverete bannati o con gli item deletati

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mercoledì 10 agosto 2011

Sugli SSD, il ramdisk, il pagefile e tutto quanto… parte II

Per fare un po’ di distinzione inizio a parlare della parte 2 direttamente in un nuovo post, il vecchio gia’ cosi’ e’ un walloftext notevole. Senza altro indugio intruduco quindi il ..
Punto due: –Il file di paging di Windows-
Se, diciamo, comprate un qualsiasi libro di misteri noterete (all’incirca tra il capitolo dedicato ai disegni Nazca e il capitolo dell’affascinante Castle Rock) la voce che riguarda il Pagefile.

Il motivo e’ semplice: la sua funzione all’interno del sistema e’ avvolta da un’ alone mistico in cui ogni opinione si perde, sfuma e si priva del senso originario per la quale e’ stata creata.
Alcune motivazioni assumono poi connotati da leggenda metropolitana al pari del coccodrillo bianco nelle fogne di New York, tipo quella piu’ in voga negli ultimi anni (con l’uscita di 7 soprattutto) che vuole il pagefile completamente assente in sistemi > di 4GB di ram.

Bullshit
Il pagefile oggi esiste piu’ come retrocompatibilita’ che per altro.
Certi programmi (passati e anche presenti se mal assemblati) per funzionare vogliono il pagefile e frega un cazzo se nel sistema ci sono 16GB di ram di cui 12GB sono liberi.
Quindi, posto che il paging non va tolto per nessun stramaledetto motivo dal sistema, resta da capire quanto farlo grande.
Come accennato nel precedente post una risposta definitiva ovviamente non c’e’ ma ci sono cose che sappiamo, che sono certezze sulle basi delle quali si deve costruire un ragionamento per far lavorare al meglio il pagefile nella propria configurazione.
Introduciamo un concetto base: in molti sistemi operativi moderni, incluso Windows, processi (la maggioranza) e programmi di sistema si interfacciano con la memoria attraverso indirizzi di memoria virtuale che sono successivamente traslati in indirizzi fisici di RAM e/o paging. Solo alcune parti centrali del kernel di sistema si interfacciano direttamente con la ram fisica del pc. Il componente di gestione della memoria virtuale del sistema operativo mantiene le tabelle usate dall’hardware per la mappatura degli indirizzi virtuali in indirizzi fisici. Il motivo del perche’ si preferisca usare la memoria virtuale rispetto alla ram fisica si puo’ semplificare in 3 punti:

1- La “scrittura” di un’ applicazione e’ facilitata. Un programmatore non dovra’ preoccuparsi di quanta ram e’ “fisicamente” disponibile nel sistema o quali indirizzi “fisici” sono liberi.
2- Il sistema e’ molto piu’ stabile perche’ le applicazioni non possono sovrascrivere o leggere indirizzi di memoria che non appartengono a loro.
3- La gestione dell’allocazione sulla RAM fisica e’ compito del core dell’OS. Gli algoritmi usati hanno una lunga storia, sono perfettamente conosciuti, sofisticati e ampiamente ottimizzati (parola di lupetto). La conoscenza richiesta non e’ certo affare degli sviluppatori di software.
Il file di paging e’ parte della memoria virtuale che il sistema operativo utilizza. Una volta ultimata quella fisica (la prima ad essere utilizzata) subentra il caro e noto pagefile.sys secondo le condizioni impostate automaticamente o manualmente a sistema.
Ora, il limite fisico dei sistemi a 32bit e’ dato proprio dall’indirizzamento virtuale massimo che il sistema puo’ gestire. Questi sono i limiti:
1. 2 GB of shared virtual address space for the system
2. 2 GB of private virtual address space per process
3. 660 MB System PTE storage
4. 470 MB paged pool storage
5. 256 MB non-paged pool storage
6. 1 GB System cache
7. 16,000 GB pagefile size
Chiaro quindi che per vecchi sistemi 32bit il discorso di avere un pagefile grande quanto 1,5 volte la propria ram fisica puo’ avere senso (lo consiglia anche Microsoft). Saturare il virtual address space non e’ cosi’ difficile come sembra, specie se sul sistema girano applicazioni pesanti come lo possono essere certi videogames (basta un dettaglio grafico elevato tipo la modalita’ cinematic di Half Life o le texture ad alta risoluzione di Crysis 2). Ha senso anche spostare il pagefile.sys in un’hard disk veloce che non sia di sistema perche’ si puo’ ridurre il collo di bottiglia che si verrebbe a creare in caso di: frequente uso di pagefile + ripetuti accessi lettura/scrittura.
Ad ogni modo occorre monitorarsi il sistema come vedremo in seguito per valutare quanto conviene fare grande lo swap e se occorre spostarlo dal disco di sistema o meno ma diciamo che come linea di massima con 32bit: swapfile=RAM*1,5.
La soluzione a questo problema strutturale ci viene data dai sistemi a 64bit dove i limiti vengono spinti a valori che oggi (nel 2011) sembrano difficilmente saturabili:
1. 8 TB of shared virtual address space for the system
2. 8 TB of private virtual address space per process
3. 128 GB System PTE storage
4. 128 GB paged pool storage
5. 128 GB non-paged pool storage
6. 1 TB System cache
7. 256 TB pagefile size
Per usare piu’ di 2GB di indirizzamento virtuale, un processo in un sistema a 64bit dev’essere naturalmente compilato a 64bit altrimenti ciccia, si indirizzera’ sempre (come singola istanza) un max di 2GB virtuali. Se provate col primo Crysis dove e’ possibile scegliere sia l’exe a 32 che a 64bit vedrete la differenza che avra’ nell’allocazione della memoria virtuale (aprendo il task manager e cercando il processo).
Con valori come questi si aprono diversi scenari che variano al variare della RAM installata. Direi che se il sistema e’ 64bit, 4GB sono pochi e sprecati e si ritorna al discorso dei 32bit e dello swap=RAM*1,5.
Per usufruire di tutta l’abbondanza generosamente offerta dal raddoppio dei bit e’ meglio prepararsi un sistema con 6GB o 8GB di RAM come minimo.
Quanti poi saranno realmente usati e con quale performance lo si vedra’ dall’utile e sottovalutato performance monitor di Windows Vista/7… e qui veniamo al fulcro del post.
I parametri da considerare sono 8 o 9:
File di paging |-> % in uso La misura in percentuale di quanto pagefile e’ usato in totale (sia esso su uno o su piu’ hard disk). Quando il contatore raggiunge 100, il pagefile e’ completamente pieno e il sistema puo’ diventare instabile (e lento). Un buon range e’ quello compreso tra 50 e 75.

Memoria |-> Byte vincolati Misura quanti Byte sono stati allocati dai processi attivi ai quali il sistema operativo ha “vincolato” un frame nella RAM o uno slot nel pagefile (o entrambi). E’ la misura della domanda per la memoria virtuale. L’ ammontare di memoria virtuale richiesto dai processi attivi si misura invece col “Working Set”. Se il valore supera la quantita’ di RAM installata, la % di uso del pagefile comincia a crescere (e il vostro buco di culo ad allagarsi).

Memoria |-> MByte disponibili Come il nome banalmente suggerisce, e’ la misura della quantita’ in MByte di RAM disponibile (libera) a sistema per soddisfare le immediate richieste della memoria virtuale. Se i Byte vincolati superano la RAM installata, il sistema operativo cerca di liberare una frazione di RAM per l’uso immediato spostando le pagine virtuali non attive nel pagefile. Per questo motivo, il valore di questo parametro non arrivera’ mai a zero. Preso da solo, l’indice non ci fa capire se la nostra RAM e’ sufficiente perche’ non viene misurata la sua “richiesta” ma solo quanta il sistema operativo ne ha libera per l’ immediato uso ed a valori alti di Byte vincolati possono corrispondere valori piu’ alti di MByte disponibili perche’ il sistema avra’ liberato piu’ risorse spostando il non necessario in pagefile.

Memoria |-> Pagine/sec Misura il numero di pagine lette o scritte dal/sul disco per risolvere chiamate della memoria virtuale a indirizzi che non sono in RAM (quindi sul pagefile).
Un valore alto di questo contatore non implica necessariamente che il collo di bottiglia delle prestazioni sia nella RAM. Il sistema usa il pagefile anche per operazioni che non sono solo quelle di swapping con la RAM, come per esempio le letture sequenziali di file di mappe di memoria. Il principale segnale che un alto valore di Input sia dovuto alle letture sequenziali di memory mapping e’ dato dalla concomitanza di altri valori quali il “MByte disponibili” alto (o comunque superiore alla meta’ della RAM fisica presente a sistema) e la “% di paging usato” che risulta normale o piccola (quando il paging e’ automaticamente impostato da sistema).
Se questi ultimi due valori sono rispettivamente basso e alto, allora dovete cominciare a pensare che forse la RAM installata a sistema e’ poca e un upgrade e’ necessario.

Memoria |-> Input pagine/sec Questo contatore misura quante pagine di memoria virtuale sono lette dal pagefile e trasferite nella RAM libera ogni secondo. E’ il miglior contatore (assieme all’ Output pagine/sec) per capire se e’ il pagefile il collo di bottiglia del sistema. Va osservato in concomitanza col Pagine/sec e vale anche per lui lo stesso discorso dei file sequenziali sul paging. Il prefetch attraverso il pre-load dei processi puo’ influire sul valore massimo di questo contatore.

Memoria |-> Output pagine/sec
Come per l’Input, questo indica quante pagine di memoria virtuale sono scritte nel pagefile ogni secondo. In sistemi come 7 o Vista dove e’ attivo il prefetch, i processi dei programmi piu’ usati vengono stoccati nel pagefile secondo algoritmi logici per ridurre il loro delay in caso di chiamata e migliorarne le performances. Stessa cosa i programmi in idle, che vengono parcheggiati temporaneamente in swap.

Processo |-> Byte massimi file di paging
Secondo quanto suggerito da Microsoft a questa pagina, con questa misura e’ possibile trovare indicativamente il valore massimo di pagefile da impostare manualmente nel sistema. Il picco raggiunto da questo contatore moltiplicato * 0,70 e’ il valore in Byte da usare come riferimento per il proprio paging. Osservando inoltre il valore del picco di “% in uso di paging” e’ possibile perfezionare ulteriormente questo dato.

Processo |-> Working Set
Con questo indicatore si misura l’ammontare di memoria virtuale attiva in uso. Il contatore mostra quanta RAM e’ richiesta in modo che la memoria virtuale usata per tutti i processi sia in RAM. Il valore indicato e’ sempre espresso in multipli di 4.096 che e’ il page size usato da Windows. Se i “Byte vincolati” superano la RAM disponibile, il sistema operativo si smazzera’ il compito di regolare quanta memoria virtuale dei processi attivi e’ nel Working Set per ottimizzare la RAM disponibile e arginare il file di paging.. tutto a scapito delle performance ovviamente.
Disco fisico |-> Trasferimento Disco/sec Una volta deciso quanto grande e’ lo swap dobbiamo capire se l’hard disk che lo ospita e’ in grado di sostenere le richieste di lettura/scrittura oppure fa da tappo al sistema. Per farlo abbiamo bisogno di misurare l’indice di trasferimento (lettura e scrittura) al secondo del disco fisico in cui abbiam messo il pagefile.sys. Per hard disk tradizionali a 7.200rpm un valore medio di 60 e’ da considerarsi il limite accettabile di operazioni in lettura e scrittura senza intaccare le prestazioni. Sopra questo valore e’ consigliabile splittare il pagefile su un secondo hard disk e ripetere l’analisi includendo anche il nuovo fortunato.
Il calcolo per gli hard disk tradizionali del valore di IOPS (inpunt/output per second) e’ dato dalla formuletta:
IOPS = 1000/(Seek Latency + Rotational Latency).
Spesso il valore e’ indicato sul sito del produttore stesso, quindi non dovete calcolarvelo.
Per darvi un valore di riferimento, il Velociraptor da 150GB della Wester Digital con 10.000rpm ha uno IOPS di 189 per letture random da 4KB e 430 IOPS per scritture random da 4KB… il vostro, se non e’ un raptor, puo’ solo essere peggiore.
Per gli SSD invece il valore di IOPS varia a seconda del modello. Per esempio il mio Vertex 2 della OCZ ha uno IOPS stimato di ~5.000 su file da 4KB in lettura e ~15.000 per la scrittura O_O. Ecco perche’ gli SSD ownano in isezza…. ed ecco perche’ non mi son preso la briga di misurare questo valore sul mio pc :D. Ma se avete un hard disk classico (sucante), aggiungetelo all’elenco.
Ecco come vanno prese le misurazioni:
Occorre creare un nuovo insieme di raccolta dati con tasto destro su “Performance Monitor” (dentro strumenti di amministrazione) come da screen qui sotto
image
Date il nome che volete e scegliete un percorso per salvare il file di log e premete “Fine”.
Trovate l’insieme appena creato sotto “Insiemi agenti di raccolta” –> “Definiti dall’utente”.
Da qui, selezionate la voce e dal menu’ a destra fate tasto destro su “Registro Monitor di sistema” e quindi su “Proprieta’”.
image
Nella finestra che si apre aggiungete gli otto/nove contatori:
-File di paging | % in uso (_Total) –> image
-Memoria | Byte vincolati
-Memoria | Input pagine/sec
-Memoria | MByte disponibili
-Memoria | Output pagine/sec
-Memoria | Pagine/sec

-Processo | Byte massimi file di paging (_Total) –> image
-Processo | Working Set
-Disco Fisico | Trasferimento disco/sec (selezionate il disco col pagefile.sys) –> image

Una volta aggiunti tutti i parametri, date un nome al file registro e mettere la spunta solo su “Aggiungi”
image Dopo aver dato OK e salvato le impostazioni, riandate col tasto destro sul registro definito dall’utente e selezionate “Avvia”
image
Ora il sistema sta registrando passivamente tutti i valori che avete impostato.
Fate le peggio cose col pc, lanciate 5 giochi assieme mentre convertite un blu-ray col codec h264 ascoltanto 10 tracce audio da 10 diverse istanze di winamp. Se il pc non esplode e il vostro multitasking umano sopporta per ore questo surplus di lavoro avrete una buona stima di come il sistema usa il pagefile.
Dopo un onesto 5/6 ore di monitoring potrete pure stoppare la raccolta dati e studiarne il contenuto.
Nelle proprieta’ del file conviene selezionare nel tab “Generale” sotto “Dati e rapporto istogramma” la voce “Massimi”
image
e mettere poi la visualizzazione su “Rapporto” –> image

Vediamo la mia allegra raccolta dopo 7 ore di gioco violento cercando di capirne il significato:
image
image imageimage
I valori delle immagini qui sopra sono riferiti ai massimi, alle medie ed ai minimi… giusto per avere un po’ un’idea.
Nel mio pc ci sono 16GB di RAM e attualmente il pagefile e’ impostato automaticamente dal sistema con un inutile valore di 16.296MB.
Per i nostri calcoli prendiamo come riferimento i contatori massimi. Nel picco del file di paging sono arrivato ad usare il 5,5% di quei 16.296MB, ovvero usavo solo 896.28MB. Come detto prima, Microsoft sostiene che prendendo i Byte massimi dei file di paging e moltiplicandoli per 0.7 si ottiene il valore massimo da impostare a sistema. I miei Byte massimi sono stati di 3.730.796.544 quindi il valore e’ 2.611.557.580 Byte che corrisponde a 2490MB (-> convertitore online). Sappiamo inoltre che nel momento di carico, il page dev’essere con valori compresi tra 50% e 75%.
Il 50% di 2490 e’ 1245, io a pieno carico sono arrivato a 896, posso anche permettermi di settarmi un pagefile di 2048MB che a meta’ carico arriva tranquillamente a 1024MB.
Come vedete, anche con 16GB di ram il sistema si crea un pagefile e se lo usa pure! … nonostante abbia avuto un massimo di memoria virtuale vincolata di 5,6GB (6.029.185.024Byte) di cui 3GB praticamente attivi in uso e con circa 14GB di RAM fisica ancora disponibile. Le pagine/sec, come precisato, dipendono in questo caso dalla lettura dei file sequenziali di mappe di memoria nel pagefile e si vede soprattutto dal basso valore di page in uso (5,5%) e dai MByte disponibili (14.008 sul totale di 16.384) e sono comunque riferite ai valori massimi raggiunti in un determinato momento che non deve per forza corrispondere col massimo uso di pagefile. Infatti esaminando il grafico si vede che il picco si raggiunge dopo che il paging cala drasticamente, dovuto all’uscita da Crysis 2
image Le Pagine/sec sono quella vetta blu
Esaminando esattamente il punto un attimo prima che i valori scendano si vede infatti che:
image Tutta la RAM si sta gestendo in scioltezza il lavoro e non ci sono (o sono veramente minime) attivita’ di pagine In e Out. Il sistema ha parcheggiato nel pagefile.sys i processi in idle e ha liberato piu’ spazio possibile per garantire le massime prestazioni.
 
Quindi credo proprio che modifichero’ il valore automaticamente impostato da Windows 7 64bit durante la sua installazione in 2048MB e che rifaro’ i test per verificare che tutto vada bene…. e lo lascero’ sull’SSD perche’ cosi’ fu sentenziato proprio delle menti di OCZ dal loro forum (qua - punto 61.).
”Lo mettera’ un giorno su ramdisk ?” si chiede Myab in questo momento. Forse, ma sono dubbioso solo perche’ ho un SSD.
La ram “in avanzo” ce l’ho e si e’ visto dai bench… quindi potrei guadagnare velocita’ e spostare quei 2048MB su ramdisk e decidere di non salvarla all’avvio. Anzi per far le cose fatte bene potrei lasciare un 16MB simbolici su C:\ in modo che il sistema all’avvio non s’incazzi e poi dare 2048MB in pasto al ramdisk che ad ogni avvio si resetterebbe perdendo i dati al suo interno.
Ma questo e’ un discorso che affrontero’ nella terza e (si spera) ultima parte di questo aspetto poco considerato che riguarda il corretto utilizzo delle proprie risorse.

Si vedra' che mettere lo swap su ramdisk e' una cosa completamente inutile. E' come gettare secchiate d'acqua di una nave che affonda nella nave stessa invece che nel mare.

Cosa sarebbe successo se, per esempio, avessi avuto solo 4GB di RAM ?
Sicuramente a pieno carico l’avrei quasi del tutto saturata col Working set, i processi attivi nel mio pc avrebbero occupato 3GB di RAM e la domanda di memoria virtuale (sui 6GB) sarebbe stata gestita per la meta’ dal pagefile che avrebbe dovuto essere ben piu’ di 2048MB (a occhio direi 1.5 volte la RAM :D ).
I MByte disponibili sarebbero stati medio/bassi e il sistema sarebbe impazzito con le Pagine/sec spostando continuamente roba nel pagefile e riprendendola.
Le Pagine/sec avrebbero quindi avuto un certo peso lasciandomi presupporre l’insufficienza della RAM e sicuramente avrei dovuto controllare (in caso di hd tradizionale meccanico) i valori di IOPS per decidere se dividere o meno lo swap su piu’ partizioni/dischi (ogni ~60 di “Trasferimento disco/sec” per disco).
Anche la % di paging si sarebbe attestata intorno al 70-80.

Magari avrei fatto un piccolo ramdisk da 150~200MB solo per la cache di Firefox e il suo profilo ma nulla piu’.
Il discorso pagefile finisce qua, fatevi i vostri conti e valutate.
fonti: Bruce Sanderson’s General Windows Information, Ram, Virtual Memory, Pagefile and all that stuff,
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mercoledì 27 luglio 2011

Sugli SSD, il ramdisk, il pagefile e tutto quanto…

Ok per il titolo del post ho chiaramente plagiato l’opera di D. Adams ma quello che sto per scrivere sembra proprio la risposta alla domanda fondamentale su (appunto) ssd, ramdisk, pagefile e tutto quanto… e non e' 42.

L’argomento e’ delicato perche’ non esiste una sola risposta statica. L’uso che ognuno fa del suo pc influenza dinamicamente la configurazione finale dei settaggi che mai come in questo caso devono essere ad hoc.
In pratica oltre al normale processo di installazione/configurazione vi e' anche un ben piu’ importante percorso di analisi attraverso monitor di sistema delle proprie risorse (e all’uso delle stesse in precisi archi temporali) atto a capire e valutare le molteplici tipologie di intervento possibili.
Ma andiamo per passi.

Punto uno: –Ridurre o eliminare le scritture sull’ssd-

Come configurare l’ssd sotto Win7 l’avevo gia’ precedentemente scritto e il discorso resta valido ancora oggi.
In quell'occasione pensavo che spostare la cache di Firefox sarebbe stato sufficiente a ridurre i continui accessi in scrittura sull’hd durante la navigazione.. invece mi accorgo solo oggi di quanto stessi sbagliando. Per capire cosa succede al nostro ssd durante una normale sessione al pc abbiamo bisogno di monitorare la sua attivita’. Il Process Monitor e’ un utilissimo programma che Microsoft mette gratuitamente a disposizione nel suo technet. Una volta scaricato e lanciato l’exe (non serve l’installazione) apparira’ una finestra tipo questa:2_Main_Screen

da qui lasciate attiva solo l’icona di “Show file system activity” e premete il tasto per il “Filter”3_Icons

come filtro impostate “Operation” – “Contains” – “Write file” e “include”, date un bel Add e lasciate lavorare per un po’ il programma mentre fate le vostre cose.
Dopo diverse ore andate a prendere sotto “Tools” il “File Summary”5_Tools_File Summary

andate nel tab “By Folder” e controllate nell’elenco quale/i files hanno piu’ eventi di scrittura per capire che cosa sono e in che modo e’ possibile spostarli/bloccarlifiles

Con mia enorme e nabbissima sorpresa ho scoperto dopo 4h di monitoraggio che avevo un’ infinita’ di accessi in scrittura oltre che al profilo di Firefox anche al file h2-ui.log di Hamachi. L’immagine sopra e’ solo un run di qualche minuto che serve da esempio ma vi assicuro che dopo ore e ore il file h2-ui.log aveva un numero di eventi spaventoso, praticamente scrive quasi ogni secondo dentro :| (dentro al mio povero ssd tra l’altro).
Quindi ora bisogna trovare una soluzione per spostare il profilo di FFox e i vari log di Hamachi.

Per il primo, basta lanciare l’exe con l’aggiunta di –ProfileManager per far apparire questa finesta: profile Bastera’ ora creare un nuovo profilo da un’altra parte che non sia l’SSD, terminare ogni istanza aperta e copiare tutto il contenuto del profilo di default (il cui percorso appare chiaro dal Process Monitor ed e’ possibile richiamare direttamente) nel nuovo profilo ancora vuoto. Rilanciate l’exe, scegliete il vostro nuovo profilo e startate FireFox… tutto sara’ tornato come prima, tranne il fatto che non state piu’ scrivendo sull’ssd ma sulla partizione/disco che avete scelto. Il vecchio profilo di default, se tutto e’ a posto, puo’ esser cancellato senza timore.

Per Hamachi invece potete scegliere la via dell’isezza andando nella cartella dove c’e’ il file h2-ui.log e dalle proprieta' impostarlo come sola lettura. Se avete il Process Monitor aperto, potrete vedere in diretta come quei maledetti log spariranno improvvisamente dall’elenco.

Altrimenti se volete fare i pro dovete usare questa meravigliosa, versatile e polifunzionale Utility (con la maiuscola).
Il Link Shell Extension una volta installato vi consentira’ di creare i Symbolic Links (a patto di avere l’NTFS come fs). Simili agli shortcut nella forma, hanno una funzione completamente diversa e nell’insieme piu’ elegante. Sono dei files che contengono una stringa che rappresenta un percorso (sia assoluto che relativo) ad un target (sia file che cartella) nel file system che puo’ risiedere anche su un altro volume. Come gli shortcut penserete voi.
Enno’ cazzo, senno’ mica stavo qua a scrivere sta cosa no? Mentre uno shortcut e’ risolto dal sistema operativo e le applicazioni non sono in grado di scrivere o leggere nel target, il Symbolic link e’ un meccanismo che opera in maniera trasparente ed e’ interamente gestito dal file system e permette al programma che punta ad un Symbolic link di leggere e scrivere nel target senza che il programma stesso se ne accorga minimamente sia esso un singolo file o un’intera cartella.
Immagino quindi che abbiate indovinato in che modo vada applicato il (sym)link con Hamachi. Bastera’ chiudere eseguibile e servizio, tagliare la cartella dentro il proprio profilo (quella con millemila accessi che appare dentro Process Monitor) e incollarla a piacimento dove meglio si crede. Finito il trasferimento bastera’ cliccare col destro sulla cartella e scegliere “Scegli la Sorgente del Link”:
hamachi 2ritornare nel punto di origine da dove la cartella e’ stata presa (nel mio caso e’ “C:\Users\jesus\AppData\Local”) e, sempre col tasto destro, selezionare “Crea come.. –> Link simbolico”

symlink

Se adesso riavviate Hamachi, vedrete che tutto funziona come prima e, controllando con Process Monitor, ci sara’ il solito spam di log del file h2-ui.log che puntera’ pero’ questa volta ad un diverso percorso (ed anche il vostro pene, dopo questa informazione, puntera’ ad un percorso diverso)

hamachi

Il discorso Symbolic Link come avrete capito si e’ addattato con Hamachi nel mio caso ma puo’ coprire tutte le necessita’ di programmi di cui io ignoro l’esistenza ma che fanno parte invece del vostro quotidiano. Puo' essere utilizzato addirittura per spostare intere cartelle di Windows (se il vostro problema e' lo spazio su C:\ ) senza che quest'ultimo abbia il men che minimo sospetto che qualcosa al suo interno e' cambiato..... Quindi consideratelo il vostro piu’ fedele amico per le ottimizzazioni “dinamiche” che il vostro sistema richiede.

Fine prima parte………

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