martedì 10 giugno 2008

Ninja Gaiden 2: la recensione by Fox




Ebbene sì, l'ultima fatica del Maestro Tomonobu Itagaki è finalmente arrivata, ed è pure una esclusiva xbox360. Data la produzine nipponica, non è affatto una consuetudine.
Per ora personalmente ci ho investito sì e no 4 o 5 ore di gioco, sono al quinto livello con difficoltà hard. Credo però di aver già assaggiato il gioco a sufficienza per pubblicare una mini recensione , e siccome oggi stranamente non ho un cazzo da fare, eccomi all'opera.

PRESENTAZIONE: la produzione è a livelli stellari. Il gioco è ricco di spettacolari sequenze animate di stampo cinematografico, sia in real time che in CG. La loro qualità non è (volutamente) ai livelli del film di Final Fantasy, bensì molto vicina alla qualità grafica del gioco (che non fa proprio schifo, vedi sotto), e l'effetto è che il giocatore non si rende mai conto con certezza se sta osservando una sequenza prerenderizzata oppure resa dal motore del gioco in real time.
Menù semplici e sufficientemente intuitivi. Ho avuto qualche problema, trascurabile, solo con il mini menu' in-game per cambiare "al volo" le armi e usare gli oggetti senza dover entrare nell'inventario.


GRAFICA: e qui c'è da discutere un pochino. Premessa doverosa: il gioco è velocissimo e adrenalinico, e in un gioco del genere, come voi tutti nerd già saprete, la fluidità è tutto. Ebbene, il gioco scorre via liscio come l'olio, con sporadicissime incertezze del tutto perdonabili, nonostante su schermo possano comparire anche 7 o 8 nemici insieme.
E se i modelli dei personaggi sono dotati di un buon dettaglio, in alcuni livelli in particolare si nota che i fondali non sono particolarmente ricchi di poligoni, e gli oggetti da distruggere sono limitati in quantità. Questo probabilmente per garantire una fluidità elevata e costante. TUTTAVIA, a mio avviso, la direzione artistica del gioco è molto valida, quindi si può dire che quel che appare a sullo schermo certamente è di qualità e gradevole agli occhi.

SONORO: nulla da eccepire. Bassi potenti, musica rockeggiante che incalza nei momenti più opportuni, effetti sonori molto convincenti. Personalmente apprezzo la cura con cui è reso l'effetto della carne viva che viene scalfita/dilaniata dalle lame. Sadicamente molto convincente. Ed è un suono che ascolterete in continuazione, dall'inizio alla fine del gioco.

GIOCABILITA': il piatto forte del gioco. NG2 è certamente un gioco non facile (almeno giocato livello guerriero, che consiglio) ma il livello di sfida che offre raramente risulta frustrante. Mi sembra sia difficile quel tanto che basta da incentivare il giocatore ad impegnarsi per evitare di ripetere gli scontri già superati, ma in caso di errore i check point sono abbastanza frequenti e dunque non si viene eccessivamente penalizzati.
I nemici sono dotati di una AI di medio livello, ma in quanto a velocità sono paragonabili al protagonista: del resto, si tratta per lo più di ninja rivali e mostruosi guerrieri assortiti e l'impressione che se ne ricava non è certo quella di combattere con un'orda di zombie paraplegici.
Gli scontri coi boss e mini-boss sono frequenti ed epici. L'emozione di infliggere il colpo fatale a un boss quando si proprio è sull'orlo della sconfitta è impagabile.

Lungo la strada si raccolgono numerose armi, sufficientemente upgradabili, che contribuiscono a variare l'esperienza di gioco.
L'unico punto dolente, ahimè, rigurda la telecamera. Un gioco tanto veloce e frenetico, ambientato tanto in ambienti aperti quanto chiusi, non può certo essere di quelli facili da rappresentare al giocatore sullo schermo.
Il protagonista varia la sua posizione rispetto ai nemici e agli oggetti in continuazione, nel giro di frazioni di secondo! Considerato questo, direi che difficilmente la telecamera del gioco, per quanto elaborata, potesse fare tutto da sè senza l'ausilio dell'intelligenza del giocatore.
Infatti, è bene aggiustare la prospettiva manualmente, all'occorrenza, e memorizzare la posizione di tutti i nemici nello spazio prima di iniziare a colpirne uno: così si ha già un'idea della direzione in cui scagliarsi subito dopo averlo finito, anche se sullo schermo non si vede altro che il protagonista con gli artigli ninja grondanti di sangue, nei pressi di un muro, con ai piedi un mostro fresco di sgozzatura.
Questo "inevitabile" difetto insomma, secondo me, non è in grado comunque di compromettere il fun factor. Basta adoperare un po' di malizia. Del resto, nel gioco siete un ninja, mica un pirla qualunque.


LONGEVITA': Su questo aspetto posso soffermarmi poco, visto che sono solo al quinto livello. Mi consta però che i livelli siano circa una quindicina, e i quattro che ho già completato non erano affatto corti, e ciascuno di essi aveva almeno un boss fight. Credo che sì e no ci abbia investito dai 40 ai 60 minuti ciascuno. Dunque non dovrebbe trattarsi di un gioco corto, per essere un action-adventure.

CONCLUSIONI: Una pietra miliare? Sì, anche se non è esattamente una novità. Si tratta pur sempre del seguito di un gioco che già era una pietra miliare. Non introduce varianti così significative al gameplay da distinguerlo abbastanza da essere considerato "a sè".
Ma se la vostra domanda è: "mi piacciono gli action adventure, dovrei giocarlo?" la risposta è "Sì, di brutto!".
Voto globale: 93%

12 commenti:

c4os ha detto...

Quella della telecamera la sapevo gia', altri si erano "lamentati" e forse anche nella recensione di gt era saltata fuori la questione. Penso che non lo giochero' hard perche' ho a cuore i miei nervi e anche se sono pro & skilled detesto fare e rifare continuamente lo stesso pezzo xD

MiuTi ha detto...

*
Condivido. Giocare a livello max i giochi serve solo a frustrarsi e poi bullarsi con gli amichetti nerd immaginari a suon di dentonate.
Preferisco divertirmi e basta, tanto poi quando c'è da dimostrare che sono il migliore, ci penso in multy.

MiuTi ha detto...

momomomonsterEGO :asd:

Fox ha detto...

Cari fratelli nerd, sono d'accordo con voi che quando si gioca a un videogame lo scopo principale è divertirsi.
Devo fare però una precisazione: il gioco, almeno inizialmente, offre solo 2 livelli di difficoltà: acolyte (ossia discepolo, a.k.a. halfsaw, ossia mezzasega) e warrior.
Quest'ultimo io l'ho ribattezzato hard, ma dato che credo che finendolo si sblocchino livelli più difficili, probabilmente guerriero è considerabile "normal".
Questo è il livello a cui sto giocando, e mi sembra alla portata di un videogiocatore navigato, non da campione del mondo.
Dopodichè siete liberi di giocarlo da acolyte usando il cheat per il godmode e bullarvi con gli amici nerd immaginari per aver finito il gioco in mezz'ora e lamentarvi che è troppo corto. Liberissimi.

MiuTi ha detto...

Vabbè, se i livelli sono solo 2 è un altro conto

pakko ha detto...

Fox sta pics fa skifo >_>

Gianluca ha detto...

Bhè oddio...Oblivion con le quarl's texture e tutto al massimo è un orgasmo. Peccato che per farlo girare ho dovuto comprare un PC nuovo...

c4os ha detto...

ahhh ma c'era l'imbroglio!!
Ebbe' se son due ovvio che scatta la seconda scelta (alla gears of war)
Fox truffaldino xD

Fox ha detto...

Pakko è vero la pic fa schifo, ma contavo che non vi fermavate a guardare le figure ;-)

MiuTi ha detto...

io, da sempre, guardo solo le figure

pakko ha detto...

come fai a goderti il gameplay di una donna se ti fa skifo solo a vederlaaaaaaaa EHHHHHH?????????

Fox ha detto...

LOL!
Beh allora per seguire il tuo paragone fai che la foto della mia recensione è paragonabile a una foto Ilary Blasy fatta con un cellulare di 5 anni fa a 50 metri di distanza.
La grafica reale è tutt'altro,
ma potete vedere tutti gli screens che volete su gamespot e su centinaia di altri siti! Ma sono certo che l'avevate già fatto